mercoledì 13 giugno 2012

PILLOLE DELL'ALTRA SESTO

NoiSesto.it


Stadio dell’Intern a Sesto. I GS tornano all’attacco dopo le parole di Pisapia




Si torna a parlare del nuovo stadio dell’Inter, una seconda volta sulle pagine del quotidiano “il Giorno”(ediz. del 5-6-2012 e del 9-06-2012) , ma ora per bocca del Sindaco di Milano, Giuliano Pisapia. E così, dopo l’interessamento da parte di molti comuni dell’hinterland anche all’interno della giunta del capoluogo si vuole dare spazio a Massimo Moratti. Il nuovo stadio, tra l’altro, è stato uno dei cardini del programma elettorale dei Giovani Sestesi nelle recenti elezioni amministrative a Sesto San Giovanni. Il candidato sindaco, Alessandra Aiosa, infatti, aveva incontrato il dott. Maurizio Monteverdi della Bizzi&Partners (società proprietaria dell’area dove sorgono ex Acciaierie Falck) e aveva proposto di utilizzare per lo stadio lo spazio in origine destinato all’ennesimo centro


commerciale. Due piccioni con una fava! L'idea dei Giovani Sestesi era quella di prendere esempio dall’impianto della Juventus e fare a Sesto San Giovanni un’area di sport d'eccellenza con, al suo interno, una struttura per l’importazione e la vendita dei prodotti per le varie discipline sommato ad un museo dello sport. Alessandra Aiosa ha così ufficializzato la proposta inviando una lettera al dott. Massimo Moratti, presidente dell’Internazionale Football Club, e al dott. Davide Bizzi, titolare della Bizz&Partners, per illustrare gli aspetti positivi che avrebbe avuto la creazione della struttura per i nerazzurri a Sesto, a cominciare dalla posizione strategica. La vicinanza alle tangenziali, alla metropolitana e alle porte della Brianza, ad esempio, consentirebbe ai tifosi di poter

raggiungere l’impianto senza particolari difficoltà. I giovani Sestesi ci ritentano e, nonostante la conclusione della fase elettorale, torneranno all'attacco per riproporre la città di Sesto San Giovanni quale migliore location per creare il nuovo stadio dell'Inter.


Paolo Vino

Segretario Politico Giovani Sestesi

lunedì 11 giugno 2012

Dialogo News

La proposta dei Giovani Sestesi, all’attacco per costruire lo stadio dell’Inter e risolvere il problema sportivo di della città


Paolo Vino Segreatario Politico Giovani Sestesi
SESTO SAN GIOVANNILo avevano promesso, subito dopo il voto del 6-7 maggio ed ora mantengono l’impegno: i responsabili dei Giovani Sestesi si battono per i problemi della città. Quello che sembrava uno slogan da campagna elettorale è invece un impegno… per sempre. La candidata a sindaco Alessandra Aiosa aveva scritto una lettera al presidente dell’Inter Moratti per coinvolgerlo nella costruzione dello stadio sulle ex areee Falck. Stesso invito era stato inoltrato al rappresentante della proprietà dell’area Davide Bizzi. Ora il segretario dei Giovai Sestesi Paolo Vino ci manda questo comunicato.
Si torna a parlare del nuovo stadio dell’Inter, una seconda volta sulle pagine del quotidiano “il Giorno”(ediz. del 5-6-2012 e del 9-06-2012) , ma ora per bocca del Sindaco di Milano, Giuliano Pisapia. E così, dopo l’interessamento da parte di molti comuni dell’hinterland anche all’interno della giunta del capoluogo si vuole dare spazio a Massimo Moratti. Il nuovo stadio, tra l’altro, è stato uno dei cardini del programma elettorale dei Giovani Sestesi nelle recenti elezioni amministrative a Sesto San Giovanni. Il candidato sindaco, Alessandra Aiosa, infatti, aveva incontrato il dott. Maurizio Monteverdi della Bizzi&Partners (società proprietaria dell’area dove sorgono ex Acciaierie Falck) e aveva proposto di utilizzare per lo stadio lo spazio in origine destinato all’ennesimo centro commerciale. Due piccioni con una fava! L’idea dei Giovani Sestesi era quella di prendere esempio dall’impianto della Juventus e fare a Sesto San Giovanni un’area di sport d’eccellenza con, al suo interno, una struttura per l’importazione e la vendita dei prodotti per le varie discipline sommato ad un museo dello sport.
Alessandra Aiosa ha così ufficializzato la proposta inviando una lettera al dott. Massimo Moratti, presidente dell’Internazionale Football Club, e al dott. Davide Bizzi, titolare della Bizz&Partners, per illustrare gli aspetti positivi che avrebbe avuto la creazione della struttura per i nerazzurri a Sesto, a cominciare dalla posizione strategica. La vicinanza alle tangenziali, alla metropolitana e alle porte della Brianza, ad esempio, consentirebbe ai tifosi di poter raggiungere l’impianto senza particolari difficoltà. I giovani Sestesi ci ritentano e, nonostante la conclusione della fase elettorale, torneranno all’attacco per riproporre la città di Sesto San Giovanni quale migliore location per creare il nuovo stadio dell’Inter.
Paolo Vino
Segretario Politico Giovani Sestesi
Lo Specchio

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO/ Nuovo stadio dell’Inter, i Giovani Sestesi tornano all’attacco: le aree Falck la location ideale
 
 
Si torna a parlare del nuovo stadio dell’Inter, una seconda volta sulle pagine del quotidiano “Il Giorno” (5 giugno 2012), ma ora per bocca del sindaco di Milano Giuliano Pisapia. E così, dopo l’interessamento da parte di molti comuni dell’Hinterland anche all’interno della giunta del capoluogo si vuole dare spazio a Massimo Moratti. Il nuovo stadio, tra l’altro, è stato uno dei cardini del programma elettorale dei Giovani Sestesi  nelle recenti elezioni amministrative a Sesto San Giovanni. Il candidato sindaco, Alessandra Aiosa, infatti, aveva incontrato il dott. Maurizio Monteverdi della Bizzi & Partners (società proprietaria dell’area dove sorgone le ex Acciaierie Falck) e aveva proposto di utilizzare per lo stadio lo spazio in origine destinato all’ennesimo centro commerciale. Due piccioni con una fava!
L’idea dei Giovani Sestesi era quella di prendere esempio dall’impianto della Juventus e fare a Sesto un’area di sport d’eccellenza con, al suo interno, una struttura per l’importazione e la vendita dei prodotti per le varie discipline sommato a un museo dello sport. Alessandra Aiosa ha così ufficializzato la proposta  inviando una lettera al dott. Massimo Moratti, presidente dell’Internazionale Football Club, e al dott. Davide Bizzi, titolare della Bizzi & Partners , per illustrare gli aspetti positivi che avrebbe avuto la creazione della struttura  per i nerazzurri a Sesto, a cominciare dalla posizione strategica. La vicinanza alle tangenziali, all metropolitana e alle porte della Brianza, ad esempio, consentirebbe ai tifosi di poter raggiungere l’impianto senza particolari difficoltà. I Giovani Sestesi ci ritentano e, nonostante la conclusione della fase elettorale, torneranno all’attacco per riproporre la città di Sesto quale migliore location per creare il nuovo stadio dell’Inter.

Paolo Vino
Segretario Politico Giovani Sestesi



 

IL NUOVO STADIO DELL'INTER A SESTO? I "GIOVANI SESTESI" NON MOLLANO LA PRESA E CONTINUANO A CALDEGGIARE L'IDEA

Sestonotizie.it


Sesto San Giovanni -    Paolo Vino, Segretario Politico Giovani Sestesi, ci invia il comunicato stampa che pubblichiamo: --- "Si torna a parlare del nuovo stadio dell’Inter, questa volta per bocca del Sindaco di Milano, Giuliano Pisapia. E così, dopo l’interessamento da parte di molti comuni dell’hinterland anche all’interno della giunta del capoluogo si vuole dare spazio a Massimo Moratti. Il nuovo stadio, tra l’altro, è stato uno dei cardini del programma elettorale dei Giovani Sestesi nelle recenti elezioni amministrative a Sesto San Giovanni. Il candidato sindaco, Alessandra Aiosa, infatti, aveva incontrato il dott. Maurizio Monteverdi della Bizzi&Partners (società proprietaria dell’area dove sorgono ex Acciaierie Falck) e aveva proposto di utilizzare per lo stadio lo spazio in origine destinato all’ennesimo centro commerciale. Due piccioni con una fava! L'idea dei Giovani Sestesi era quella di prendere esempio dall’impianto della Juventus e fare a Sesto San Giovanni un’area di sport d'eccellenza con, al suo interno, una struttura per l’importazione e la vendita dei prodotti per le varie discipline sommato ad un museo dello sport. Alessandra Aiosa ha così ufficializzato la proposta inviando una lettera al dott. Massimo Moratti, presidente dell’Internazionale Football Club, e al dott. Davide Bizzi, titolare della Bizz&Partners, per illustrare gli aspetti positivi che avrebbe avuto la creazione della struttura per i nerazzurri a Sesto, a cominciare dalla posizione strategica. La vicinanza alle tangenziali, alla metropolitana e alle porte della Brianza, ad esempio, consentirebbe ai tifosi di poter raggiungere l’impianto senza particolari difficoltà. I giovani Sestesi ci ritentano e, nonostante la conclusione della fase elettorale, torneranno all'attacco per riproporre la città di Sesto San Giovanni quale migliore location per creare il nuovo stadio dell'Inter. (Paolo Vino, Segretario Politico Giovani Sestesi)".

lunedì 28 maggio 2012

GIOVANI SESTESI

Dialogo News

Paolo Vino dei Giovani Sestesi accusa: i soliti paletti del centrodestra hanno portato alla sconfitta del Pdl

di  Paolo Vino*
Monica Chittò è il nuovo sindaco di Sesto San Giovanni e le faccio i miei complimenti oltre ai migliori auguri di buon lavoro. Ha vinto con 16.144 voti, tanti o pochi giudicatelo voi lettori, noi proviamo a riordinare i pezzi e fare una analisi del voto, senza polemica, solo con dati, partendo dalle primarie del centro sinistra e dall’indecisione del centro destra nello scegliere il candidato. Il 21 gennaio, dicevamo, si sono tenute le primarie del centro sinistra dove è emerso un dato sorprendente: il candidato del PD è stato eletto con 1.671 voti anche se lo stesso partito si aspettava una maggior affluenza. Dall’altra parte, nel PDL si è vociferato per mesi che l’avvocato Gianpaolo Caponi potesse essere il candidato sindaco del centro destra, un figura forte ma anche ingombrante (e i dati che trovate alle pagg. 4-5 lo dimostrano). Così ancora una volta il partito di Berlusconi (una buona parte) ha voluto pescare in casa propria, mettendo questa volta paletti inutili e privi di effetto.
I risultati del primo turno elettorale lo dimostrano e il ballottaggio lo conferma: ancora una volta possiamo dire che “ha perso il centro destra”. Se invece di aprire alle liste civiche al secondo turno ci fosse stato un ragionamento più profondo, politico e meno personalistico, molto prima del voto, forse oggi la storia sarebbe un’altra, ma col senno di poi si possono dire molte cose. Torniamo alle cifre (primo turno): gli aventi diritto al voto erano 61.124, i votanti 35.122 con 298 schede bianche, nulle 1.134, schede contestate 24 e di conseguenza gli astenuti sono stati ben 27.458 (fonte www.sestosg.net).
E’ proprio su quest’ultimo dato che la politica dovrebbe fermarsi e riflette, perché se la matematica non è un’opinione e non me ne voglia il nuovo sindaco, questa tornata elettorale (primo turno) è stata decisa da poco più del 15% (circa) dei sestesi, gli altri hanno deciso di dare una “lezione” alla politica dando il voto alle liste civiche Sesto nel Cuore (4.935 voti), Cinque stelle (3.298 voti) e Giovani Sestesi (1.614 voti) ai quali vanno aggiunti i 27.458 sestesi che hanno deciso di non andare a votare. Sono molte le cose dette in questa campagna elettorale, molti gli impegni presi da tutti i candidati sindaci, adesso aspettiamo e vigiliamo su tutto quello che faranno i nostri amministratori siano essi in maggioranza o in opposizione.
Sesto San Giovanni non può più aspettare, le aree ex Falck devono partire, il centro commerciale non deve assolutamente essere costruito altrimenti rischieremo di avere una città ancora più spenta e un commercio di vicinato già agonizzante o per meglio dire defunto, lo sport deve tornare protagonista nella vita dei giovani, bisogna trovare il modo per ridare appeal al nostro territorio ed è fondamentale non costruire la moschea al Restellone ma altrove. Caro Sindaco, stiamo solo riportando la voce dei sestesi e lei ha sostenuto più volte che li avrebbe ascoltati. Sono solo alcuni spunti, sarà lei a doverli valutare con attenzione.
D’altronde, la posizione strategica della nostra città ci dà un vantaggio che dobbiamo valorizzare e non snobbare, bisogna che la politica scenda tra la gente perché quella di palazzo non funziona più, più trasparenza e meno sprechi, e soprattutto avere coraggio, fare scelte anche impopolari ma che fanno il bene della città senza se e senza ma. Permettetemi una parentesi personale. Come è ormai noto, sono il portavoce di un gruppo di cittadini che si chiamano Giovani Sestesi ed è con vera soddisfazione che ringrazio tutti coloro che ci hanno messo la faccia, tempo e denaro, ma anche chi ci ha dato una mano dietro le quinte con le immagini (foto e video) oltre alla tanta manodopera nelle molteplici iniziative. Ma il grazie più grande lo vorrei fare ai 1.614 sestesi che ci hanno votato, dandoci fiducia e speriamo di riuscire, con le nostre forze e la nostra voce, a far sentire le esigenze di quei cittadini bisognosi di un po’ di sostegno che solo l’amministrazione può dargli.

lunedì 14 maggio 2012

I nuovi protagonisti/1 Alessandra Aiosa, Giovani Sestesi

Posted on May 13, 2012
Il consiglio comunale di Sesto San Giovanni cambia profondamente. Indipendentemente da chi vincerà il ballottaggio, se Franca Landucci (Pdl La Destra) o Monica Chittò (Pd, Idv, Sel, Fed Sinistra, Socialisti per Sesto), entrano nuove formazioni politiche, le liste civiche. Cominciamo un giro con gli esclusi dal ballottaggio per capire come si comporteranno nell’assemblea cittadina e conoscerli un po’ più da vicino.
 
Alessandra Aiosa, Giovani Sestesi


Intervista a Alessandra Aiosa, candidata sindaco per la lista civica Giovani Sestesi alle scorse elezioni amministrative del 6 e 7 maggio.

Alessandra, come ritiene siano andate, per voi, le elezioni?
Le elezioni sono andate bene. Siamo una lista che non ha fatto apparentamenti, che ha lavorato sul territorio, continueremo così.
Secondo voi cosa è piaciuto maggiormente del vostro programma elettorale?
E’ piaciuta la libertà, la verità di un programma che partiva dalla gente, costruito sulle richieste semplici della vita quotidiana delle persone che abbiamo incontrato.
Come vi comporterete al ballottaggio?
Daremo voto libero. Ci siamo dichiarati fin dal primo momento come il cambiamento che non si riconosceva nei partiti tradizionali: scegliamo quindi la coerenza.
Come vi comporterete in Consiglio Comunale?
Lavoreremo per portare avanti le richieste dei cittadini. Lavoreremo per dimostrare alla gente che la politica può tornare a far parte della vita di tutti i giorni, che non appartiene a pochi ma che è del popolo.
Giulia Virzì

sabato 12 maggio 2012

GIOVANI SESTESI
Sesto Notizie




SESTO SAN GIOVANNI  VIDEOOO!!! ALESSANDRA AIOSA E I GIOVANI SESTESI RINGRAZIANO CON LE IMMAGINI E CON LA MUSICA LE CENTINAIA DI CITTADINI CHE HANNO DATO FIDUCIA ALLA LORO LISTA CIVICA