sabato 11 aprile 2015

Sesto, le proposte dei Giovani Sestesi: “La città della salute non basta allo sviluppo della città”

 

Sesto, le proposte dei Giovani Sestesi: “La città della salute non basta allo sviluppo della città”


SESTO SAN GIOVANNI 

 
 di Paolo Vino*
Paolo Vino, presidente AssoCommercioApprendiamo da comunicati stampa e articoli di giornali vari, che la giunta del Comune di Sesto San Giovanni ha approvato la delibera di Bilancio preventivo per il 2015. Al plauso che l’assessore Montrasio si fa da sola, segue l’ennesimo piagnisteo sui tagli che anche questo anno la pubblica amministrazione ha subito, in questo modo si giustificherà la stangata incorporata per i cittadini Sestesi mentre la realtà è ben diversa, ovvero sono decisioni prese senza pensare a come si possa progettare, cambiare, migliorare e fare cassa, senza continuamente chiedere e gravare su tutti i cittadini.
Il nuovo piano economico approvato per la TARI ne è un esempio ma poi abbiamo il Carro Ponte, che quando ci fa comodo è un fiore all’occhiello ormai per tutto il nord Milano, frequentatissimo, peccato che lo affittiamo per due cocomeri e un peperone.
Di contro abbiamo chi come la Lista Giovani Sestesi propone di portare indotto, posti di lavoro per la città e per i Sestesi e ci permettiamo di snobbare la proposta solo perché fatta da un gruppo politico di opposizione. Sono anni infatti che chiediamo al Sindaco Chittò e alla sua giunta di lavorare affinché si possa portare lo stadio di una delle due squadre di calcio milanesi.
Perché per dirla tutta la Città della Salute e della Ricerca che sorgerà (argomento che ci vede assolutamente d’accordo e propositivi), non può più essere l’unico traino di Sesto San Giovanni. Dire stadio nel 2015 è molto riduttivo, nei colloqui avuti in passato con la proprietà molti sono stati i segnali positivi, stimolanti per lavorare ad un progetto ad alto ed ampio respiro. Volevamo far rivivere un pezzo di aree ex Falck ormai dismesse da molti/troppi anni, volevamo un signor spazio per lo sport, campi da calcio per una o anche tutte e due le squadre milanesi.
Uno spazio importante creatore innegabile di lavoro, di indotto per tutte le attività commerciali presenti sul territorio che oggi sono sotto la morsa della crisi e delle tasse. Uno spazio di cultura con un museo dedicato allo sport Sestese che vanta al suo attivo grandi campioni in molte discipline. Uno spazio dove sport minori possano trovare casa per poter svolgere la propria attività. Uno spazio commerciale dove molto del mondo dello  sport prodotto in Italia potesse essere venduto come eccellenza.
Un’area relax e benessere creando una SPA e non ultima una zona “Food”, pensata anche per soddisfare tutte le varie tematiche come, intolleranze o scelte vegetariane, vegane che in questi anni si stanno affacciando al nostro vivere quotidiano. Credo di aver chiaramente esplicitato di non intendere per stadio quello che forse ha in mente l’amministrazione, o quello che vuole immaginarsi solo per scartare la proposta. Questo è un progetto che coinvolge tutti, il mondo del commercio, i proprietari delle aree, ma soprattutto i cittadini sestesi giovani e meno giovani; permetterebbe di avere a chi amministra risorse da ridistribuire!
La nostra posizione alle porte della Brianza e di Milano, le Tangenziali, la Ferrovia, gli Autobus e la Metropolitana fanno di Sesto San Giovanni una scelta strategica per i due Club; per i sestesi una chance. Scriverò nuovamente al Sindaco Chittò e al Dott. Bizzi chiedendo loro un incontro al fine di verificare condizioni, tempi e modi per poter “tifare” insieme questa iniziativa.
* Segretario Politico Lista Civica Giovani Sestesi

sabato 4 aprile 2015

Giovani Sestesi: “L’aumento della tassa rifiuti? Non ricada solo sulle imprese, altrimenti sarà protesta”



Giovani Sestesi: “L’aumento della tassa rifiuti? Non ricada solo sulle imprese, altrimenti sarà protesta”

· redazione online · in Cultura, Politica. ·
Dalla lista civica Giovani Sestesi riceviamo e pubblichiamo:
Non serve gridare al Lupo al Lupo come urlano certi capi gruppo dell’opposizione e nemmeno ironizzare, serve un ragionamento serio e di sostanza.
Lunedì sera la maggioranza (non tutta) ha votato l’aumento della Tari senza dare giuste motivazioni e questo non è accettabile, soprattutto alla luce del fatto che lo stato di NON pulizia è sotto gli occhi di tutti. Sfido a trovare qualcuno che la pensi diversamente.
La città è sporca, il servizio è pessimo e tutto questo disagio va attribuito ad una mala gestione.
Noi della Lista Civica Giovani Sestesi crediamo che problematiche di primaria importanza per la città come la pulizia, non vadano esasperate ma governate perché solo così si potranno risolvere. C’è chi davanti alla innegabile evidenza vaneggia, asserendo che i cittadini sono disposti a pagare di più per un servizio ancora solo sulla carta “Migliore”; e poi c’è chi invece dice che l’aumento servirà a un ipotetico miglior servizio di pulizia e a controllare che chi deve fare il lavoro lo faccia.
Peccato che queste parole sono uscite dalla bocca di due consigliere di maggioranza e nemmeno al loro primo mandato. Fa sorridere.
C’è poi un altro aspetto che segue il piano economico della TARI, ovvero la “Spartizione” sui cittadini, attività commerciali, aziende, banche… L’assessore Montrasio ha dichiarato durante la commissione che precedeva il Consiglio Comunale, che userà lo stesso criterio dello scorso anno dove, chi ha pagato il maggiore scotto è stato il mondo dell’imprenditoria; infatti una forte blindatura di legge nascondeva una chiara scelta politica di chi amministra questa città.
Forse non è chiaro e allora è bene ribadirlo. Noi della Lista Civica Giovani Sestesi siamo abituati ad assumerci le nostre responsabilità e siamo pronti. Ci posizioneremo al fianco del mondo del commercio di vicinato e se la scelta di aumento la tassa dovesse ricadere nuovamente sulle piccole imprese saremo pronti a spegnere la città
  • Paolo Vino
  • Segretario Politico
  • Lista civica Giovani Sestesi

La città e sempre più sporca e i servizi sono sempre più cari no all'aumento della TARI


NORDMILANO.NET

Home

La città e sempre più sporca e i servizi sono sempre più cari no all'aumento della TARI

Dettagli

Pubblicato Giovedì, 02 Aprile 2015 13:57

 
Notizie da Sesto San Giovanni
La città e sempre più sporca e i servizi sono sempre più cari no all'aumento della TARI


Non serve gridare al Lupo al Lupo come urlano certi capi gruppo dell'opposizione e nemmeno ironizzare, serve un ragionamento serio e di sostanza.Lunedì sera la maggioranza (non tutta) ha votato l'aumento della Tari senza dare giuste motivazioni e questo non è accettabile, soprattutto alla luce del fatto che lo stato di NON pulizia è sotto gli occhi di tutti. Sfido a trovare qualcuno che la pensi diversamente.La città è sporca, il servizio è pessimo e tutto questo disagio va attribuito ad una mala gestione. Noi della Lista Civica Giovani Sestesi crediamo che problematiche di primaria importanza per la città come la pulizia, non vadano esasperate ma governate perché solo così si potranno risolvere. C'è chi davanti alla innegabile evidenza vaneggia, asserendo che i cittadini sono disposti a pagare di più per un servizio ancora solo sulla carta "Migliore"; e poi c'è chi invece dice che l'aumento servirà a un ipotetico miglior servizio di pulizia e a controllare che chi deve fare il lavoro lo faccia.Peccato che queste parole sono uscite dalla bocca di due consigliere di maggioranza e nemmeno al loro primo mandato. Fa sorridere. C'è poi un altro aspetto che segue il piano economico della TARI, ovvero la "Spartizione" sui cittadini, attività commerciali, aziende, banche... L'assessore Montrasio ha dichiarato durante la commissione che precedeva il Consiglio Comunale, che userà lo stesso criterio dello scorso anno dove, chi ha pagato il maggiore scotto è stato il mondo dell'imprenditoria; infatti una forte blindatura di legge nascondeva una chiara scelta politica di chi amministra questa città.Forse non è chiaro e allora è bene ribadirlo. Noi della Lista Civica Giovani Sestesi siamo abituati ad assumerci le nostre responsabilità e siamo pronti. Ci posizioneremo al fianco del mondo del commercio di vicinato e se la scelta di aumento la tassa dovesse ricadere nuovamente sulle piccole imprese saremo pronti a spegnere la città.
Paolo Vino
Segretario Politico
Lista Civica Giovani Sestesi

Polemica Tari: la provocazione di Paolo Vino: “spegneremo la città”


News

Torna alla Homepage

Polemica Tari: la provocazione di Paolo Vino: “spegneremo la città”




aprile 02

15:452015


by Redazione 0 commenti

SESTO SAN GIOVANNI - Il rincaro della Tari, Tassa Rifiuti, approvato qualche sera fa in consiglio comunale a Sesto San Giovanni, continua a far discutere. Dopo le polemiche esplose nei giorni scorsi da parte dei consiglieri comunali delle opposizioni che hanno contestato pesantemente la scelta del centro sinistra di aumentare la tassa di quasi il 10% nel 2015, ora arriva anche il commento della lista civica Giovani Sestesi che se la prende un po’ con tutti e che conclude minacciando addirittura di “spegnere la città” se i commercianti e le imprese verranno anche quest’anno gravati di tasse molto più che le altre categorie dei cittadini.

Ecco il Comunicato firmato dal segretario dei Giovani Sestesi Paolo Vino.

“Non serve gridare al Lupo al Lupo come urlano certi capi gruppo dell’opposizione e nemmeno ironizzare, serve un ragionamento serio e di sostanza. Lunedì sera la maggioranza (non tutta) ha votato l’aumento della Tari senza dare giuste motivazioni e questo non è accettabile, soprattutto alla luce del fatto che lo stato di non pulizia è sotto gli occhi di tutti. Sfido a trovare qualcuno che la pensi diversamente. 

La città è sporca, il servizio è pessimo e tutto questo disagio va attribuito ad una mala gestione. Noi della Lista Civica Giovani Sestesi crediamo che problematiche di primaria importanza per la città come la  pulizia, non vadano esasperate ma governate perché solo così si potranno risolvere. C’è chi davanti alla innegabile evidenza vaneggia, asserendo che i cittadini sono disposti a pagare di più per un servizio ancora solo sulla carta “Migliore”; e poi c’è chi invece dice che l’aumento servirà a un ipotetico miglior servizio di pulizia e a controllare che chi deve fare il lavoro lo faccia.

Peccato che queste parole sono uscite dalla bocca di due consigliere di maggioranza e nemmeno al loro primo mandato. Fa sorridere. C’è poi un altro aspetto che segue il piano economico della TARI, ovvero la “Spartizione” sui cittadini, attività commerciali, aziende, banche… L’assessore Montrasio ha dichiarato durante la commissione che precedeva il Consiglio Comunale, che userà lo stesso criterio dello scorso anno dove, chi ha pagato il maggiore scotto è stato il mondo dell’imprenditoria; infatti una forte blindatura di legge nascondeva una chiara scelta politica di chi amministra questa città.
Forse non è chiaro e allora è bene ribadirlo. Noi della Lista Civica Giovani Sestesi siamo abituati ad assumerci le nostre responsabilità e siamo pronti. Ci posizioneremo al fianco del mondo del commercio di vicinato e se la scelta di aumento la tassa dovesse ricadere nuovamente sulle piccole imprese saremo pronti a spegnere la città”.

Aumento Tari, Giovani Sestesi: pronti a spegnere la città



Aumento Tari, Giovani Sestesi: pronti a spegnere la città

giovani sestesi“Non serve gridare al Lupo al Lupo come urlano certi capi gruppo dell’opposizione e nemmeno ironizzare, serve un ragionamento serio e di sostanza. Lunedì sera la maggioranza (non tutta) ha votato l’aumento della Tari senza dare giuste motivazioni e questo non è accettabile, soprattutto alla luce del fatto che lo stato di NON pulizia è sotto gli occhi di tutti. Sfido a trovare qualcuno che la pensi diversamente.
La città è sporca, il servizio è pessimo e tutto questo disagio va attribuito ad una mala gestione. Noi della Lista Civica Giovani Sestesi crediamo che problematiche di primaria importanza per la città come la  pulizia, non vadano esasperate ma governate perché solo così si potranno risolvere. C’è chi davanti alla innegabile evidenza vaneggia, asserendo che i cittadini sono disposti a pagare di più per un servizio ancora solo sulla carta “Migliore”; e poi c’è chi invece dice che l’aumento servirà a un ipotetico miglior servizio di pulizia e a controllare che chi deve fare il lavoro lo faccia.
Peccato che queste parole sono uscite dalla bocca di due consigliere di maggioranza e nemmeno al loro primo mandato. Fa sorridere. C’è poi un altro aspetto che segue il piano economico della TARI, ovvero la “Spartizione” sui cittadini, attività commerciali, aziende, banche… L’assessore Montrasio ha dichiarato durante la commissione che precedeva il Consiglio Comunale, che userà lo stesso criterio dello scorso anno dove, chi ha pagato il maggiore scotto è stato il mondo dell’imprenditoria; infatti una forte blindatura di legge nascondeva una chiara scelta politica di chi amministra questa città.
Forse non è chiaro e allora è bene ribadirlo. Noi della Lista Civica Giovani Sestesi siamo abituati ad assumerci le nostre responsabilità e siamo pronti. Ci posizioneremo al fianco del mondo del commercio di vicinato e se la scelta di aumento la tassa dovesse ricadere nuovamente sulle piccole imprese saremo pronti a spegnere la città”
Paolo Vino
Segretario Politico 
Lista Civica Giovani Sestesi

giovedì 2 aprile 2015

Aumento della Tari, Paolo Vino (Giovani Sestesi): "Assenza di giustificazioni, questo è inaccettabile"

 
 
SESTO SAN GIOVANNI

Aumento della Tari, Paolo Vino (Giovani Sestesi): "Assenza di giustificazioni, questo è inaccettabile"

 
Paolo Vino - Segretario Politico -Lista Civica Giovani Sestesi ci invia il comunicato che pubblichiamo Non serve gridare al Lupo al Lupo come urlano certi capi gruppo dell'opposizione e nemmeno ironizzare, serve un ragionamento serio e di sostanza. Lunedì sera la maggioranza (non tutta) ha votato l'aumento della Tari senza dare giuste motivazioni e questo non è accettabile, soprattutto alla luce del fatto che lo stato di NON pulizia è sotto gli occhi di tutti. Sfido a trovare qualcuno che la pensi diversamente.
La città è sporca, il servizio è pessimo e tutto questo disagio va attribuito ad una mala gestione. Noi della Lista Civica Giovani Sestesi crediamo che problematiche di primaria importanza per la città come la pulizia, non vadano esasperate ma governate perché solo così si potranno risolvere. C'è chi davanti alla innegabile evidenza vaneggia, asserendo che i cittadini sono disposti a pagare di più per un servizio ancora solo sulla carta "Migliore"; e poi c'è chi invece dice che l'aumento servirà a un ipotetico miglior servizio di pulizia e a controllare che chi deve fare il lavoro lo faccia.
Peccato che queste parole sono uscite dalla bocca di due consigliere di maggioranza e nemmeno al loro primo mandato. Fa sorridere. C'è poi un altro aspetto che segue il piano economico della TARI, ovvero la "Spartizione" sui cittadini, attività commerciali, aziende, banche... L'assessore Montrasio ha dichiarato durante la commissione che precedeva il Consiglio Comunale, che userà lo stesso criterio dello scorso anno dove, chi ha pagato il maggiore scotto è stato il mondo dell'imprenditoria; infatti una forte blindatura di legge nascondeva una chiara scelta politica di chi amministra questa città.
Forse non è chiaro e allora è bene ribadirlo. Noi della Lista Civica Giovani Sestesi siamo abituati ad assumerci le nostre responsabilità e siamo pronti. Ci posizioneremo al fianco del mondo del commercio di vicinato e se la scelta di aumento la tassa dovesse ricadere nuovamente sulle piccole imprese saremo pronti a spegnere la città. (Paolo Vino - Segretario Politico -Lista Civica Giovani Sestesi)

Sesto e l’aumento della Tari: i Giovani Sestesi pronti a schierarsi a fianco dei commercianti







Politica

Sesto e l’aumento della Tari: i Giovani Sestesi pronti a schierarsi a fianco dei commercianti


SESTO SAN GIOVANNI 

    La lista dei Giovani Sestesi manda il seguente comunicato, dopo l’aumento della tassa rifiuti che colpisce cittadini, imprese e commercianti.
Giovani sestesi (3)
Non serve gridare al Lupo al Lupo come urlano certi capi gruppo dell’opposizione e nemmeno ironizzare, serve un ragionamento serio e di sostanza. Lunedì sera la maggioranza (non tutta) ha votato l’aumento della Tari senza dare giuste motivazioni e questo non è accettabile, soprattutto alla luce del fatto che lo stato di NON pulizia è sotto gli occhi di tutti. Sfido a trovare qualcuno che la pensi diversamente.
La città è sporca, il servizio è pessimo e tutto questo disagio va attribuito ad una mala gestione. Noi della Lista Civica Giovani Sestesi crediamo che problematiche di primaria importanza per la città come la  pulizia, non vadano esasperate ma governate perché solo così si potranno risolvere. C’è chi davanti alla innegabile evidenza vaneggia, asserendo che i cittadini sono disposti a pagare di più per un servizio ancora solo sulla carta “Migliore”; e poi c’è chi invece dice che l’aumento servirà a un ipotetico miglior servizio di pulizia e a controllare che chi deve fare il lavoro lo faccia.
Peccato che queste parole sono uscite dalla bocca di due consigliere di maggioranza e nemmeno al loro primo mandato. Fa sorridere. C’è poi un altro aspetto che segue il piano economico della TARI, ovvero la “Spartizione” sui cittadini, attività commerciali, aziende, banche… L’assessore Montrasio ha dichiarato durante la commissione che precedeva il Consiglio Comunale, che userà lo stesso criterio dello scorso anno dove, chi ha pagato il maggiore scotto è stato il mondo dell’imprenditoria; infatti una forte blindatura di legge nascondeva una chiara scelta politica di chi amministra questa città.
Forse non è chiaro e allora è bene ribadirlo. Noi della Lista Civica Giovani Sestesi siamo abituati ad assumerci le nostre responsabilità e siamo pronti. Ci posizioneremo al fianco del mondo del commercio di vicinato e se la scelta di aumento la tassa dovesse ricadere nuovamente sulle piccole imprese saremo pronti a spegnere la città.
Paolo Vino, Segretario Politico Lista Civica Giovani Sestesi