Visualizzazione post con etichetta scognamiglio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta scognamiglio. Mostra tutti i post

lunedì 9 maggio 2016

Sesto, i Giovani Sestesi: “I nostri interventi ricchi di contenuti per il futuro della città”



Sesto, i Giovani Sestesi: “I nostri interventi ricchi di contenuti per il futuro della città”


   di Paolo Vino *

E’ passata una settimana dopo i quattro giorni di consiglio comunale sul Bilancio ed è tempo di “tirare le Somme”; e lo facciamo prendendo spunto dalle parole del “compagno” Romaniello, dal “pentastellato” Cremonesi e dal nostro Sindaco Monica Chittò. Per fare chiarezza è bene partire dalla sintesi del nostro intervento, un intervento, a differenza di quanto sostenuto da Romaniello, di grande rilevanza.

Romaniello ha ritenuto che tutti gli interventi fatti fossero poveri di contenuti e fuori tema. A smentire le sue parole ci ha pensato il consigliere  Cremonesi, che nel suo breve intervento, ha riconosciuto, nella dichiarazione di voto dei Giovani Sestesi, sicuramente tutte le proteste sottoposte in consiglio ma anche tutte le proposte che abbiamo fatto. Occorre sottolineare che il Bilancio è la massima espressione di un’amministrazione, purtroppo, ancora una volta,  ci siamo ritrovati a dover  ricordare che non vi sia traccia di una progettualità.

Sembra invece  che l’unica  ad avere le idee sia l’assessore Innocenti che promuove e auspica l’idea di  una città Sociale. Ma parlare di città sociale non basta. Partendo dal concetto che anche noi condividiamo e vogliamo una città sociale, riteniamo fondamentale, che tale idea sia sostenuta, avvalorata e supportata dalla necessità di avere anche una città sicura, produttiva, vivibile, pulita, funzionale,  e attrattiva.

Questo significa città sociale, è  forse chiedere troppo? Bisogna riconoscere, e qui ci rivolgiamo al nostro Sindaco Chittò, che almeno la precedente amministrazione ha provato a portare imprese come SKY o Banca Intesa nella nostra città, mentre questa amministrazione non riesce ad andare oltre l’ennesimo centro commerciale sotto il T5. Anzi no. C’è un’altra tematica su cui dovremmo soffermare la nostra attenzione: il caso STADIO. In merito a questo il Sindaco ha dichiarato: “Non è che noi lo Stadio non l’abbiamo voluto, non ci è stato mai proposto……lo stesso operatore….ha detto che il Presidente non è interessato“.

Però c’è un peró. Nelle proposte della Bizzi &Partners abbiamo preso visione del POLO SPORTIVO Sport complex,   allora ci chiediamo: chi non è sincero con la città, il Sindaco Chittò o il Dott. Bizzi? Quel che è certo è che noi della Lista Civica Giovani Sestesi la trasformazione della nostra città l’abbiamo ben chiara. Abbiamo una risorsa inestimabile: le ex aree Falck ormai ferme da troppo tempo.  Noi vogliamo che i lavori partano velocemente e che si realizzi presto il progetto di Renzo Piano. Se questo si concretizzerà, sarà urgente lavorare sulla città costruita al fine di integrarla con quella futura  altrimenti ci troveremo davvero ad avere, da un lato una DUBAI e dall’altro una BIDONVILLE.

  • Segretario politico Giovani Sestesi.

 

Se parte l'area Falck sara urgente lavorare sulla citta costruita altrimenti ci troveremo davvero ad avere, da un lato una DUBAI e dall'altro una BIDONVILLE.


NORDMILANO.net
 

Se parte l'area Falck sara urgente lavorare sulla citta costruita altrimenti ci troveremo davvero ad avere, da un lato una DUBAI e dall'altro una BIDONVILLE.

E' passata una settimana dopo i quattro giorni di consiglio comunale sul Bilancio ed è tempo di "tirare le Somme" e lo facciamo prendendo spunto dalle parole del "compagno " Romaniello, dal "pentastellato" Cremonesi e dal nostro Sindaco Monica Chittò.

Per fare chiarezza è bene partire dalla sintesi del nostro intervento, un intervento, a differenza di quanto sostenuto da Romaniello, di grande rilevanza.
Romaniello ha ritenuto che tutti gli interventi fatti fossero poveri di contenuti e fuori tema.

A smentire le sue parole ci ha pensato il consigliere Cremonesi, che nel suo breve intervento, ha riconosciuto, nella dichiarazione di voto dei Giovani Sestesi, sicuramente tutte le proteste sottoposte in consiglio ma anche tutte le proposte che abbiamo fatto.
Occorre sottolineare che il Bilancio è la massima espressione di un'amministrazione, purtroppo, ancora una volta, ci siamo ritrovati a dover ricordare che non vi sia traccia di una progettualità.

Sembra invece che l'unica ad avere le idee sia l'assessore Innocenti che promuove e auspica l'idea di una città "Sociale" .
Ma parlare di città "sociale" non basta. Partendo dal concetto che anche noi condividiamo e vogliamo una città "sociale", riteniamo fondamentale, che tale idea sia sostenuta, avvalorata e supportata dalla necessità di avere anche una città sicura, produttiva, vivibile, pulita, funzionale, e attrattiva.

Bilancio: duro colpo dei Giovani Sestesi alla Maggioranza


 

Sul bilancio duro colpo dei Giovani Sestesi
alla maggioranza
 
 
maggio 07by Redazione
 
 
SESTO SAN GIOVANNI - L’approvazione del Bilancio comunale è passata da una settimana, ma lo strascico di polemiche e veleni politici non accenna a calare. E’ il turno dei Giovani Sestesi, la lista civica che fino a ieri era data vicino all’amministrazione comunale e addirittura in procinto di entrare in maggioranza. Questa volta l’approvazione del Bilancio è suonata come un boccone amaro anche alla civica del segretario Paolo Vino che in un comunicato stampa accusa il sindaco di aver detto falsità. Ecco il comunicato completo:

“passata una settimana dopo i quattro giorni di consiglio comunale sul Bilancio ed è tempo di “tirare le Somme”; e lo facciamo prendendo spunto dalle parole del ”compagno”; Romaniello, dal “pentastellato” Cremonesi e dal nostro Sindaco Monica Chittò.

Per fare chiarezza è bene partire dalla sintesi del nostro intervento, un intervento, a differenza di quanto sostenuto da Romaniello, di grande rilevanza. Romaniello ha ritenuto che tutti gli interventi fatti fossero poveri di contenuti e fuori tema. A smentire le sue parole ci ha pensato il consigliere Cremonesi, che nel suo breve intervento, ha riconosciuto, nella dichiarazione di voto dei Giovani Sestesi, sicuramente tutte le proteste sottoposte in consiglio ma anche tutte le proposte che abbiamo fatto.

Occorre sottolineare che il Bilancio è la massima espressione di un’amministrazione, purtroppo, ancora una volta, ci siamo ritrovati a dover ricordare che non vi sia traccia di una progettualità.

Sembra invece che l'unica ad avere le idee sia l’assessore Innocenti che promuove e auspica l’idea di una città Sociale . Ma parlare di città “sociale” non basta. Partendo dal concetto che anche noi condividiamo e vogliamo una città”sociale”, riteniamo fondamentale, che tale idea sia sostenuta, avvalorata e supportata dalla necessità di avere anche una città sicura, produttiva, vivibile, pulita, funzionale, e attrattiva.

Questo significa città “sociale”, è forse chiedere troppo? Bisogna riconoscere e qui ci rivolgiamo al nostro Sindaco Chittò, che almeno la precedente amministrazione ha provato a portare imprese come SKY o Banca Intesa nella nostra città, mentre questa amministrazione non riesce ad andare oltre l’ennesimo centro commerciale sotto il T5. Anzi no. C’è un’altra tematica su cui dovremmo soffermare la nostra attenzione: il caso STADIO. In merito a questo il Sindaco ha dichiarato: “Non è che noi lo Stadio non l’abbiamo voluto, non ci è stato mai proposto… lo stesso operatore….ha detto che il Presidente non è interessato”.

Però c’è un peró. Nelle proposte della Bizzi & Partners abbiamo preso visione del ”POLO SPORTIVO Sport complex”, allora ci chiediamo: chi non è sincero con la città, il Sindaco Chittò o il Dott. Bizzi?
Quel che è certo è che noi della Lista Civica Giovani Sestesi la trasformazione della nostra città l’abbiamo ben chiara. Abbiamo una risorsa inestimabile: le ex aree Falck ormai ferme da troppo tempo. Noi vogliamo che i lavori partano velocemente e che si realizzi presto il progetto di Renzo Piano. Se questo si concretizzerà, sarà urgente lavorare sulla città costruita al fine di integrarla con quella futura altrimenti ci troveremo davvero ad avere, da un lato una DUBAI e dall’altro una BIDONVILLE”.

mercoledì 23 marzo 2016

NORDMILANO24: I Giovani Sestesi pungono Sesto nel Cuore: “Vogliamo la commissione”


News

I Giovani Sestesi pungono Sesto nel Cuore: “Vogliamo la commissione”




marzo 22


SESTO SAN GIOVANNI - Aaa, commissione cercasi. Il messaggio lo lanciano i portavoce della lista civica Giovani Sestesi a proposito della commissione di vigilanza e controllo delle linee programmatiche del sindaco. “L’avvicinarsi delle prossime elezioni porta con sé l’urgenza di fare un bilancio serio e obiettivo sul l’operato della maggioranza che ha governato la nostra città in questi quattro anni. Ciò si rende necessario per fornire agli elettori e agli operatori stessi, gli strumenti utili per rendere il voto collettivo pensato e ragionato, sulla base di quando realizzato in questi anni e su quanto auspicato per quelli successivi”, dice Paolo Vino, segretario dei Giovani Sestesi, in un comunicato stampa.

“Sulla base di queste considerazioni, a inizio legislatura, è stata nominata una commissione di vigilanza e controllo delle linee programmatiche del sindaco, presieduta dalla consigliera di Sesto nel Cuore: Angela Tittaferrante. È bene sottolineare che, tale commissione, in quattro anni si sia riunita una sola volta. Lo ribadisco, una sola volta in ben quattro anni. Purtroppo, con rammarico, è sempre più evidente quanto coloro chiamati ufficialmente a svolgere un rigoroso monitoraggio siano invece ben lontani dall’utilizzare i mezzi ufficiali per fare critica polita seria, ma siano sovente teatro di polemiche sterili e ancor peggio poco costruttive”, aggiunge Vino.

Che chiede invece una convocazione urgente di tale commissione. “Affinché sia possibile un confronto serio, formale e soprattutto dettagliato”.

NORDMILANO.NET: AAA cercasi Commissione Controllo e Vigilanza in 4 anni si è riunita solo una volta….questo è fare Politica?

NORDMILANO.NET

AAA cercasi Commissione Controllo e Vigilanza in 4 anni si è riunita solo una volta….questo è fare Politica?
 
 
L'Avvicinarsi delle prossime elezioni porta con se' l'urgenza di fare un bilancio serio e obiettivo sul l'operato della maggioranza che ha governato la nostra città in questi quattro anni.
Ciò si rende necessario per fornire agli elettori e agli operatori stessi, gli strumenti utili per rendere il voto collettivo pensato e ragionato, sulla base di quando realizzato in questi anni e su quanto auspicato per quelli successivi.
Sulla base di queste considerazioni, a inizio consigliatura, è stata nominata una commissione di vigilanza e controllo delle linee programmatiche del sindaco, presieduta dalla consigliera di sesto nel cuore: Angela Tittaferrante. È bene sottolineare che, tale commissione, in quattro anni si sia riunita una sola volta. Lo ribadisco, una sola volta in ben quattro anni.
Purtroppo, con rammarico, è sempre più evidente quanto coloro chiamati ufficialmente a svolgere un rigoroso monitoraggio siano invece ben lontani dall'utilizzare i mezzi ufficiali per fare critica polita seria, ma siano sovente teatro di polemiche sterili e ancor peggio poco costruttive.
Alle luce di quanto evidenziato, noi della lista civica dei Giovani Sestesi, ci pregiamo di aver sempre condotto con serietà e coerenza il nostro impegno, pertanto, chiederemo una convocazione urgente e ufficiale alla presidente Angela Tittaferrante, appartenente alla lista civica Sesto nel Cuore, affinché sia possibile un confronto serio, formale e soprattutto dettagliato.

Paolo Vino
Segretario Politico
Lista Civica Giovani Sestesi

DIALOGO NEWS I Giovani Sestesi accusano: “Aaa Cercasi commissione di controllo e vigilanza della lista Sesto nel Cuore…”

I Giovani Sestesi accusano: “Aaa Cercasi commissione di controllo e vigilanza della lista Sesto nel Cuore…”

 
   SESTO SAN GIOVANNILa lista Giovani sestesi, accusa l’altra lista di minoranza Sesto nel Cuore di non avere gestito bene la commissione di Controllo e Vigilanza, retta dalla consigliera Tittaferrante. Ecco il testo del comunicato:
L’Avvicinarsi delle prossime elezioni porta con se’ l’urgenza di fare un bilancio serio e obiettivo sul l’operato della maggioranza che ha governato la nostra città in questi quattro anni. Ciò si rende necessario per fornire agli elettori e agli operatori stessi,  gli strumenti utili per rendere il voto collettivo pensato e ragionato, sulla base di quando realizzato in questi anni e su quanto auspicato per quelli successivi. Sulla base di queste considerazioni, a inizio consigliatura, è stata nominata  una commissione di vigilanza e controllo delle linee programmatiche del sindaco,  presieduta dalla consigliera di sesto nel cuore: Angela Tittaferrante.
 È bene sottolineare che, tale commissione,  in quattro anni si sia riunita una sola volta. Lo ribadisco, una sola volta in ben quattro anni. Purtroppo, con rammarico, è sempre più evidente quanto coloro chiamati ufficialmente  a svolgere un rigoroso monitoraggio siano invece ben lontani dall’utilizzare i mezzi ufficiali  per fare critica polita seria, ma siano sovente teatro di polemiche sterili e ancor peggio poco costruttive.
Alle luce di quanto evidenziato, noi della lista civica dei Giovani Sestesi, ci pregiamo di aver sempre condotto con serietà e coerenza il nostro impegno, pertanto, chiederemo una convocazione urgente e ufficiale  alla presidente Angela Tittaferrante, appartenente alla lista civica Sesto nel Cuore, affinché  sia possibile un confronto serio, formale e soprattutto dettagliato.
Paolo Vino, Segretario Politico Lista Civica Giovani Sestesi

martedì 9 febbraio 2016

Sestonotizie: Sesto, la pulizia della città e il degrado urbano. Interviene Paolo Vino, segretario dei 'Giovani Sestesi'











SESTO SAN GIOVANNI

Sesto, la pulizia della città e il degrado urbano. Interviene Paolo Vino, segretario dei 'Giovani Sestesi'

Autore:snz
Pubblicato il: 09 Febbraio 2016
 


Desidero sottoporre alla vostra attenzione questa immagine (vedi foto allegata) divulgata da molti anni dalla nostra forza politica.
Fatto ciò, vorrei fare alcune riflessioni in merito al comunicato stampa di Rifondazione Comunista, uscito nei giorni scorsi sui quotidiani locali, il cui oggetto è: "Il Bando dell'igiene urbana arriva al traguardo" soffermandomi, nello specifico, alla voce sul "Miglioramento dell'efficacia del Servizio .."
Ritengo che l'assessore Elena Iannizzi debba fare chiarezza su come si siano svolti i fatti dal principio. Intanto ci proviamo noi della Lista Civica Giovani Sestesi che, proprio su questo tema, ci pregiamo di aver fatto una forte campagna di sensibilizzazione in città, una battaglia politica sull'operato e sullo svolgimento del servizio stesso.
Facendo un passo indietro, questa amministrazione si è insediata nel giugno 2012, quando il bando dell'igiene urbana era già in proroga da molti mesi ed è bene sottolineare che, l'allora consigliere comunale Demetrio Morabito (ex Vice sindaco della giunta precedente) sostenne che se il bando non prendesse forma, fosse a causa dell'opposizione appena inserita e che bastasse approvarlo perché il bando entrasse in vigore, dal momento che era già pronto da mesi.
Doveroso, da parte nostra, nella trasparenza che da sempre ci distingue, far presente che, nel periodo successivo, proponemmo all'assessore Iannizzi l'utilizzo delle lance (proposta del nostro programma elettorale), già da tempo utilizzate a Milano e successivamente in uso anche a Bresso, altrimenti sembrerebbe che se oggi abbiamo all'interno del nuovo bando questo servizio è grazie unicamente al loro operato e invece non è così.
Inutile sottolineare come l'introduzione della Lancia consentirebbe una migliore pulizia, oltre ad evitare il formarsi di traffico inutile, in attesa del passaggio della spazzatrice, ma soprattutto eliminerebbe il rischio di multe , che nel momento storico in cui stiamo vivendo, rappresentano un ulteriore ripercussione sulla crisi economica dei cittadini.
A tali osservazioni, l'assessore Iannizzi rispose che ci avrebbe pensato, sostenendo che molte delle vie di Sesto non fossero idonee per quel tipo di lavaggio, fino ad arrivare, in seguito, a proporre nel nuovo bando una "fase sperimentale".
Non è nostro agire facendo polemiche sterili, ci siamo, infatti, sempre distinti avvalorando le nostre parole mostrando i fatti, cosa che faremo anche in questo caso specifico laddove l'assessore Iannizzi non facesse chiarezza assumendosi le responsabilità che competono al ruolo che riveste.
Fare politica significa avere un impegno morale nei confronti dei cittadini, questo è quello che da sempre muove la lista civica dei Giovani Sestesi, per tale ragione, ancora una volta, ci mobiliteremo affinché i nostri cittadini siano a conoscenza dei fatti, non solo per tutelarli ma, soprattutto, per renderli protagonisti e partecipi di ciò che avviene nella nostra città.

mercoledì 18 novembre 2015

I Giovani sestesi: “Iniziativa pubblica anti terrorismo: sì ma solo a patto che fossero d’accordo maggioranza e opposizione”

 

I Giovani sestesi: “Iniziativa pubblica anti terrorismo: sì ma solo a patto che fossero d’accordo maggioranza e opposizione”


Dal segretario dei Giovani Sestesi, Paolo Vino, riceviamo e pubblichiamo:

L’attacco terroristico francese è una tragedia che ha scosso ognuno di noi. Una tragedia che merita solidarietà, attenzione, partecipazione, una tragedia che non dovrebbe avere colori, preferenze politiche, ma solo rispetto. Purtroppo però apprendo con rammarico che un argomento tanto delicato e importante è diventato teatro di strumentalizzazione per i soliti.
Un comunicato stampa, non concordato almeno da noi, è uscito questa mattina con il simbolo di Sesto nel cuore. Occorre premettere che L’idea promossa da SNC, di un’iniziativa pubblica per sottolineare il no allo scempio avvenuto a Parigi, era stata accolta con entusiasmo da parte dei Giovani Sestesi a patto che lo scopo di tale iniziativa fosse condivisa da maggioranza e opposizione senza alcuna speculazione politica.  Con amarezza riscontro che questo non è avvenuto.
Concludo con Un personale pensiero di vicinanza e solidarietà agli amici della città di Saint Denis con i quali la nostra città è gemellata“.
  • Paolo Vino
  • Segretario Politico GIOVANI SESTESI

Sesto, solidarietà contro il terrorismo: i Giovani Sestesi prendono le distanze dalla lista Sesto nel Cuore


Politica

Sesto, solidarietà contro il terrorismo: i Giovani Sestesi prendono le distanze dalla lista Sesto nel Cuore


     SESTO SAN GIOVANNIDopo il comunicato diramato dalla lista Sesto nel Cuore che “denuncia” l’atteggiamento incomprensibile del Pd su un ordine del giorno di condanna, che secondo Sesto nel Cuore sarebbe stato firmato da tutta l’opposizione, interviene il segretario dei Giovani Sestesi con un documento che prende le distanze:
L’attacco terroristico francese è una tragedia che ha scosso ognuno di noi. Una tragedia che merita solidarietà, attenzione, partecipazione, una tragedia che non dovrebbe avere colori, preferenze politiche, ma solo rispetto. Purtroppo però apprendo con rammarico che un argomento tanto delicato e importante è diventato teatro di strumentalizzazione per i soliti. Un comunicato stampa, non concordato almeno da noi, è uscito questa mattina con il simbolo di Sesto nel Cuore. 
Occorre premettere che l’idea  promossa da SNC, di un’iniziativa pubblica per sottolineare il no allo scempio avvenuto a Parigi, era stata accolta con entusiasmo da parte dei Giovani Sestesi a patto che lo scopo di tale iniziativa fosse condivisa da maggioranza e opposizione senza alcuna speculazione politica. Con amarezza riscontro che questo non è avvenuto. Concludo con Un personale pensiero di vicinanza e solidarietà agli amici della città di Saint Denis con i quali la nostra città è gemellata.
Paolo Vino, segretario Politico Lista Civica Giovani Sestesi.

lunedì 24 agosto 2015

NORD MILANO24: Lo stadio del Milan a Sesto San Giovanni. Il Corriere lo rilancia

 

News

 

Lo stadio del Milan a Sesto San Giovanni. Il Corriere lo rilancia

Lo stadio del Milan a Sesto San Giovanni. Il Corriere lo rilancia
agosto 14
09:492015
 
👤by Redazione                     
SESTO SAN GIOVANNI - Le manovre sono cominciate. Il progetto di uno stadio del Milan a Sesto San Giovanni potrebbe trasformarsi in una realtà. Questa mattina il Corriere della Sera pubblica un servizio lungo quasi una pagina nel quale lancia ufficialmente l’ipotesi che il nuovo Stadio del Milan, dopo il ripensamento sul Portello, possa arrivare a Sesto San Giovanni.
L’ipotesi, già sollecitata da diversi gruppi politici locali con la lista civica dei Giovani Sestesi in testa, e Forza Italia a seguito, sarebbe già supportata da contatti tra le parti. Il Corriere cita diversi incontri già avvenuti tra il patron delle aree ex Falck Davide Bizzi e lo staff del Biscione, ma cita anche gli incontri saltati a luglio. Viene mostrato anche un renderig del catalogo di MilanoSesto, la società di Bizzi, nel quale è presente un progetto dedicato a uno stadio.
La vera incognita sono i costi delle bonifiche che ammonterebbero ad almeno 280 milioni di euro, il triplo rispetto al Portello. In questo caso le dovrebbe pagare Bizzi, che però fino ad ora non è riuscito a far partire nessun cantiere su quelle aree, se non quello finanziato con fondi pubblici della Città della Salute. Procedure e burocrazia per il rilancio di queste aree sono complicate e lunghe. Altro ostacolo è rappresentato dalla posizione che sarebbe distante dalle attuali vie di comunicazione. Potrebbe contare sulla vicinanza con la tangenziale Est, ma la M1 rimane ad almeno 700 metri di distanza e dovrebbe essere supportata da una nuova linea di trasporto da costruire ad hoc con altro dispendio economico. Il Comune? per il momento pare stia a guardare in silenzio.
foto archivio relativa al progetto Portello
       

SESTO NOTIZIE: Paolo Vino (segretario Giovani Sestesi): "Villaggio Falck e problematiche 'estive', il Palazzo Rosso continua a non ascoltare la città"

 
SESTO SAN GIOVANNI

Paolo Vino (segretario Giovani Sestesi): "Villaggio Falck e problematiche 'estive', il Palazzo Rosso continua a non ascoltare la città"

Paolo Vino, segretario della lista Giovani Sestesi, ci invia il comunicato che pubblichiamo.

Leggo sulle pagine del quotidiano Nazionale il Giorno, dell'inizio dei lavori al Villaggio Falck e sorrido per il solito metodo di come vengono trattati i cittadini. Non è un problema di fondi ma di progetti e sopratutto di ascolto. Il sindaco Monica Chittò si è presentata con dirigenti e tecnici in chiesa San Giorgio non più di un paio di mesi fa con un mini progetto preconfezionato, (che ci sta) ma non puoi (com'è stato fatto) spacciarlo come riqualifica del villaggio Falck senza aver prima ascoltato e preso atto delle esigenze dei residenti. Serve fare un nuovo progetto che da seguito al micro restyling, restyling che vedremo grazie al bando messo a disposizione da Regione Lombardia, perché solo così sarebbe un buon punto di partenza. Ma siamo alle solite, questo sindaco, questa amministrazione non ascolta e pretende di governare la città dall'alto del palazzo rosso senza vedere la realtà che vivono i sestesi. Aumento delle tasse e diminuzione dei servizi, pensiamo alla piscina Carmen Longo, alle scuole, al verde non curato, allo sporco, ai cimiteri; un vero disastro. Per non parlare del solito lamentio dell'assessore al Bilancio: "dallo Stato arrivano pochi fondi, non ci sono soldi" un disco rotto, una lagna alla Salvini che sinceramente ha stancato. Serve serietà e passione, progettualità, capacità di saper scegliere e grande coraggio per la propria città e per il bene di tutti. Invece vedo miopia politica, poco ascolto e soprattutto poco coraggio nelle scelte. Si sopravvive portando avanti progetti già deliberati (molti della giunta precedente) senza tener conto che oggi bisogna guardare avanti e progettare il futuro a lungo termine, cercando di recuperare gli anni di stallo perduti. I cittadini del Villaggio Falck a quell'intervento dicono di NO, noi della Lista Civica Giovani Sestesi lo sappiamo bene perché siamo andati da loro, li abbiamo ascoltati e abbiamo protocollato tutte le loro istanze. Loro vorrebbero garanzie che il villaggio presto o tardi torni a risorgere, ad avere quel valore di cui oggi lo leggiamo solo sulle frecce segnaletiche stradali "Antico villaggio Operaio".
Autore:snz
Pubblicato il: 20 Agosto 2015

DIALOGO NEWS:Sesto, i Giovani Sestesi criticano l’intervento per riqualificare il villaggio Falck: “Opere che non risolvono i problemi”


Politica

Sesto, i Giovani Sestesi criticano l’intervento per riqualificare il villaggio Falck: “Opere che non risolvono i problemi”


 
   di Paolo Vino *
Paolo Vino (2)SESTO SAN GIOVANNI – Leggo sulle pagine di un quotidiano nazionale dell’inizio dei lavori al Villaggio Falck e resto incredulo per il solito metodo di come vengono trattati i cittadini. Non è un problema di fondi ma di progetti e sopratutto di ascolto. Il sindaco Monica Chittò si è presentata con dirigenti e tecnici in chiesa San Giorgio non più di un paio di mesi fa con un mini progetto preconfezionato, (che ci sta) ma non puoi (com’è stato fatto) spacciarlo come riqualifica del villaggio Falck senza aver prima ascoltato e preso atto delle esigenze dei residenti.
Serve fare un nuovo progetto che da seguito al micro restyling, restyling che vedremo grazie al bando messo a disposizione da Regione Lombardia, perché solo così sarebbe un buon punto di partenza. Ma siamo alle solite, questo sindaco, questa amministrazione non ascolta e pretende di governare la città dall’alto del palazzo rosso senza vedere la realtà che vivono i sestesi. Aumento delle tasse e diminuzione dei servizi, pensiamo alla piscina Carmen Longo, alle scuole, al verde non curato, allo sporco, ai cimiteri; un vero disastro.
Per non parlare del solito lamentio dell’assessore al Bilancio: “dallo Stato arrivano pochi fondi, non ci sono soldi” un disco rotto, una lagna alla Salvini che sinceramente ha stancato. Serve serietà e passione, progettualità, capacità di saper scegliere e grande coraggio per la propria città e per il bene di tutti. Invece vedo miopia politica, poco ascolto e soprattutto poco coraggio nelle scelte. Si sopravvive portando avanti progetti già deliberati (molti della giunta precedente) senza tener conto che oggi bisogna guardare avanti e progettare il futuro a lungo termine, cercando di recuperare gli anni di stallo perduti. I cittadini del Villaggio Falck a quell’intervento dicono di NO, noi della Lista Civica Giovani Sestesi lo sappiamo bene perché siamo andati da loro, li abbiamo ascoltati e abbiamo protocollato tutte le loro istanze. Loro vorrebbero garanzie che il villaggio presto o tardi torni a risorgere, ad avere quel valore di cui oggi lo leggiamo solo sulle frecce segnaletiche stradali “Antico villaggio Operaio”.
Se il sindaco Chittò iniziasse a prendere in seria considerazione l’ipotesi dei Giovani Sestesi di portare lo stadio nelle aree ex Falck con i proventi degli oneri si potrebbe riqualificare tutto il villaggio in modo da creare collegamento tra la nuova città che sorgerà e la città costruita, permettendo così l’inizio della trasformazione della città “Operaia”.
  • Segretario Politico Lista Civica Giovani Sestesi

venerdì 10 luglio 2015

GS i soldi sono spesi male

NORDMILANO.NET

Il comune aderisce al progetto " donare gli organi: una scelta in comune " per i GS i soldi sono spesi male.
Notizie da Sesto San Giovanni.
Il comune aderisce al progetto " donare gli organi: una scelta in comune " per i GS sono soldi spesi male.
Come sempre i lavori fatti a metà o come dicono a Milano "Fam i laurà un tant al toc".
La Giunta di Sesto San Giovanni ha deciso di aderire al progetto "Donare gli organi: una scelta in Comune", grazie alla quale ogni cittadino sestese che ha raggiunto la maggiore età, nel momento in cui si trova a fare la carta di identità o deve rinnovarla, all'Ufficio anagrafe potrà esprimere la volontà di donare organi e tessuti in caso di decesso. Una scelta che noi della Lista Civica Giovani Sestesi condividiamo in pieno, aderire a questo progetto significa per noi ridurre le lunghe liste di attesa dei trapianti e aumentare il numero di potenziali donatori.
Nel suo comunicato l'amministrazione dichiara: " L'Ufficio anagrafe è ora impegnato nell'adeguamento del proprio software e gli operatori seguiranno un corso di formazione che sarà tenuto dal centro Regionale per i Trapianti della Lombardia: gli addetti all'anagrafe, infatti, avranno un ruolo cruciale nell'informare i cittadini al momento di operare o meno una scelta così significativa. Da fine settembre – terminate la formazione e l'adeguamento del software - il progetto diventerà dunque operativo". Convinti della concretezza di questa scelta ci chiediamo per quale motivo la Giunta non ha guardato avanti con l'introduzione della carta d'identità elettronica (ES. In Inghilterra la nostra Carta di Identità cartacea non ha più valore).
Un metodo questo che non condividiamo ma che contestiamo fortemente, in questo modo si spendono male i soldi di tutti i cittadini. Chiediamo quindi alla Giunta di ampliare urgentemente la scelta fatta per abbinare come già avviene in altri comuni, la carta d'identità elettronica alla dichiarazione di donazione di organi.
Paolo Vino
Segretario Politico
Lista Civica Giovani Sestesi

Giovani Sestesi: come sempre lavori fatti a metà

 

Donare gli organi: una scelta in Comune. Giovani Sestesi: come sempre lavori fatti a metà


Dalla lista civica Giovani Sestesi riceviamo e pubblichiamo
“La Giunta di Sesto San Giovanni ha deciso di aderire al progetto “Donare gli organi: una scelta in Comune”, grazie alla quale ogni cittadino sestese che ha raggiunto la maggiore età, nel momento in cui si trova a fare la carta di identità o deve rinnovarla, all’Ufficio anagrafe potrà esprimere la volontà di donare organi e tessuti in caso di decesso. Una scelta che noi della Lista Civica Giovani Sestesi condividiamo in pieno, aderire a questo progetto significa per noi ridurre le lunghe liste di attesa dei trapianti e aumentare il numero di potenziali donatori.
Nel suo comunicato l’amministrazione dichiara: “L’Ufficio anagrafe è ora impegnato nell’adeguamento del proprio software e gli operatori seguiranno un corso di formazione che sarà tenuto dal centro Regionale per i Trapianti della Lombardia: gli addetti all’anagrafe, infatti, avranno un ruolo cruciale nell’informare i cittadini al momento di operare o meno una scelta così significativa. Da fine settembre – terminate la formazione e l’adeguamento del software – il progetto diventerà dunque operativo”.
Convinti della concretezza di questa scelta ci chiediamo per quale motivo la Giunta non ha guardato avanti con l’introduzione della carta d’identità elettronica (ES. In Inghilterra la nostra Carta di Identità cartacea non ha più valore).
Un metodo questo che non condividiamo ma che contestiamo fortemente, in questo modo si spendono male i soldi di tutti i cittadini. Chiediamo quindi alla Giunta di ampliare urgentemente la scelta fatta per abbinare come già avviene in altri comuni, la carta d’identità elettronica alla dichiarazione di donazione di organi”.
Paolo VinoSegretario Politico Lista Civica Giovani Sestesi

venerdì 3 luglio 2015

SESTONOTIZIE: Tolta la locandina del dibattito pubblico sul Centro Disabili, l'assessore Innocenti la butta in 'burocratese': "Quelle bacheche non sono per la comunicazione politica"

 
SESTO SAN GIOVANNI

Tolta la locandina del dibattito pubblico sul Centro Disabili, l'assessore Innocenti la butta in 'burocratese': "Quelle bacheche non sono per la comunicazione politica"

   

In merito al comunicato dei Giovani Sestesi sulla rimozione di un manifesto politico da una bacheca pubblica, l'Assessore Rita Innocenti precisa quanto segue:

"La democrazia si basa su regole stabilite da cittadini e cittadine per il buon governo della comunità. Le regole del Comune di Sesto San Giovanni sull'utilizzo della bacheche da parte dei partiti politici, movimenti e liste civiche sono state approvate - peraltro con il voto favorevole dei Giovani Sestesi - dal Consiglio Comunale del 15 dicembre 2014 e garantiscono la possibilità di avere in città spazi dedicati: fino a 5 bacheche ? una per ogni quartiere - per la promozione di iniziative piuttosto che per la diffusione di giornali, manifesti e ogni altra forma di comunicazione e propaganda politica. Altra cosa ? come nel caso in questione ? sono invece le bacheche dell'Amministrazione comunale, sulle quali possono essere affissi soltanto materiali dell'Amministrazione, di iniziative patrocinate dall'Amministrazione o a cura di Associazioni iscritte all'Albo cittadino".

Autore:snz
Pubblicato il: 02 Luglio 2015

MILANO TODAY: Giovani Sestesi, dibattito pubblico sul centro diurno disabili

Giovani Sestesi, dibattito pubblico sul centro diurno disabili

Esternalizzare o meno il CDD di Sesto San Giovanni, se ne parlerà giovedì 2 luglio in un incontro in via Dante
Redazione 2 luglio 2015
 
Un appuntamento per Sesto San Giovanni organizzato dalla lista civica Giovani Sestesi. Argomento molto importante che affronteremo sarà l’esternalizzazione o no del CDD (centro diurno disabili). L’incontro si terrà giovedì 2 luglio 2015 alle ore 20 e 45 nella sala del teatrino di Villa De Ponti (biblioteca di via Dante).
I relatori presenti saranno Paolo Vino, segretario politico della lista civica giovani sestese, Marisa Pasina, in rappresentanza delle sigle sindacali, e Sergio Sittimo, rappresentante dei lavoratori del CDD. 

IL PUNTO NOTIZIE: Sesto, dibattito sul Centro Diurno al centro delle polemiche


                  

Sesto, dibattito sul Centro Diurno al centro delle polemiche


Il dibattito pubblico sul tema dell’esternalizzazione del Centro Diurno Disabili voluto dalla Giunta, in programma questa sera, giovedì, al Teatrino di Villa Ponti è al centro delle polemiche. L’iniziativa, organizzata dalla Lista Giovani sestesi, con segretario Paolo Vino, era dedicata ai cittadini nell’ottica di spieagare la questione insieme a PAOLO VINO Segretario Politico della Lista Civica Giovani Sestesi che coordinerà la serata, MARISA PASINA in rappresentanza delle sigle sindacali e SERGIO SETTIMIO rappresentante dei lavoratori del CDD. Per pubblicizzarla erano stati apporsti dei cartelloni sulle vetrine della biblioteca. Ebbene, questa mattina, Paolo Vino stesso ha fatto sapere che l’assessore Rita Innocenti avrebbe chiesto di rimuovere il manifesto dell’iniziativa del Teatrino a Villa De Ponti . «Sorrido e allo stesso tempo mi vergogno per l’atteggiamento nei nostri confronti. – ha commentato Paolo Vino – Trovo davvero vergognoso che chi oggi fa rimuovere il nostro manifesto ha permesso al Partito che rappresenta in maggioranza di utilizzare gli alberi come pennacchi per mettere le bandiere di SEL in occasione della festa al carroponte utilizzando dello scotch; poi si permette di far rimuovere un manifesto di una Lista Civica dalla bacheca della biblioteca privando così i cittadini di essere informati su un evento importante che trattasi di temi delicati come quello del CDD. Evviva la Democrazia, quella che tanto l’assessore Innocenti “sbandiera” in ogni occasione pubblica».

DIALOGO NEWS :Battaglia politica sui manifesti tra i Giovani Sestesi e l’assessore Innocenti (Sel)


Politica

Battaglia politica sui manifesti tra i Giovani Sestesi e l’assessore Innocenti (Sel)


   SESTO SAN GIOVANNI 

Bandiera selQuello che è successo ha dell’incredibile: l’assessore Innocenti ha dato mandato di rimuovere il manifesto dell’iniziativa che si svolgerà questa sera in sala del Teatrino a Villa De Ponti su CDD Centro Diurno Disabili. Sorrido e allo stesso tempo mi vergogno per l’atteggiamento nei nostri confronti.
Trovo davvero vergognoso che chi oggi fa rimuovere il nostro manifesto ha permesso al Partito che rappresenta in maggioranza di utilizzare gli alberi come pennacchi per mettere le bandiere di SEL in occasione della festa al carroponte utilizzando dello scotch; poi si permette di far rimuovere un manifesto di una Lista Civica dalla bacheca della biblioteca privando così i cittadini di essere informati su un evento importante che trattasi di temi delicati come quello del CDD. Evviva la Democrazia, quella che tanto l’assessore Innocenti “sbandiera” in ogni occasione pubblica.
Paolo Vino, segretario Politico Lista Civica Giovani Sestesi

CORRIERE DI SESTO:Sesto / I Giovani Sestesi: “Vi spieghiamo l’arroganza dell’assessore Innocenti”

 

Sesto / I Giovani Sestesi: “Vi spieghiamo l’arroganza dell’assessore Innocenti”

Dalla lista civica ‘Giovani Sestesi’ riceviamo e pubblichiamo:
Sono appena stato messo a conoscenza degli uffici del settore cultura che l’assessore Innocenti ha dato mandato di rimuovere il manifesto dell’iniziativa che si svolgerà il 2 luglio in sala del Teatrino a Villa De Ponti su CDD Centro Diurno Disabili.
Sorrido e allo stesso tempo mi vergogno per l’atteggiamento nei nostri confronti. Trovo davvero vergognoso che chi oggi fa rimuovere il nostro manifesto ha permesso al Partito che rappresenta in maggioranza di utilizzare gli alberi come pennacchi per mettere le bandiere di SEL in occasione della festa al Carroponte utilizzando dello scotch;
poi si permette di far rimuovere un manifesto di una Lista Civica dalla bacheca della biblioteca privando così i cittadini di essere informati su un evento importante che trattasi di temi delicati come quello del CDD. Evviva la Democrazia, quella che tanto l’assessore Innocenti sbandiera in ogni occasione pubblica“.

giovedì 2 luglio 2015

SESTONOTIZIE: "Ok alle bandiere di SEL sugli alberi, no alle locandine dei Giovani Sestesi nella bacheca della biblioteca, una democrazia a singhiozzo". Stop al manifesto che pubblicizza il dibattito pubblico sui Centro Disabili

 
SESTO SAN GIOVANNI

"Ok alle bandiere di SEL sugli alberi, no alle locandine dei Giovani Sestesi nella bacheca della biblioteca, una democrazia a singhiozzo". Stop al manifesto che pubblicizza il dibattito pubblico sui Centro Disabili


 
 
 
Paolo Vino - Segretario Politico - Lista Civica Giovani Sestesi, invia il comunicato che pubblichiamo

Sono stato messo a conoscenza degli uffici del settore cultura che l'assessorE Innocenti ha dato mandato di rimuovere il manifesto dell'iniziativa che si svolgerà stasera (giovedì 2 luglio) in sala del Teatrino a Villa De Ponti su CDD Centro Diurno Disabili. Sorrido e allo stesso tempo mi vergogno per l'atteggiamento nei nostri confronti. Trovo davvero vergognoso che chi oggi fa rimuovere il nostro manifesto ha permesso al Partito che rappresenta in maggioranza di utilizzare gli alberi come pennacchi per mettere le bandiere di SEL in occasione della festa al carroponte utilizzando dello scotch; poi si permette di far rimuovere un manifesto di una Lista Civica dalla bacheca della biblioteca privando così i cittadini di essere informati su un evento importante che trattasi di temi delicati come quello del CDD. Evviva la Democrazia, quella che tanto l'assessorE Innocenti "sbandiera" in ogni occasione pubblica. (Paolo Vino - Segretario Politico - Lista Civica Giovani Sestesi)


Autore:snz
Pubblicato : Oggi
© RIPRODUZIONE RISERVATA