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lunedì 24 agosto 2015

NORD MILANO24: Lo stadio del Milan a Sesto San Giovanni. Il Corriere lo rilancia

 

News

 

Lo stadio del Milan a Sesto San Giovanni. Il Corriere lo rilancia

Lo stadio del Milan a Sesto San Giovanni. Il Corriere lo rilancia
agosto 14
09:492015
 
👤by Redazione                     
SESTO SAN GIOVANNI - Le manovre sono cominciate. Il progetto di uno stadio del Milan a Sesto San Giovanni potrebbe trasformarsi in una realtà. Questa mattina il Corriere della Sera pubblica un servizio lungo quasi una pagina nel quale lancia ufficialmente l’ipotesi che il nuovo Stadio del Milan, dopo il ripensamento sul Portello, possa arrivare a Sesto San Giovanni.
L’ipotesi, già sollecitata da diversi gruppi politici locali con la lista civica dei Giovani Sestesi in testa, e Forza Italia a seguito, sarebbe già supportata da contatti tra le parti. Il Corriere cita diversi incontri già avvenuti tra il patron delle aree ex Falck Davide Bizzi e lo staff del Biscione, ma cita anche gli incontri saltati a luglio. Viene mostrato anche un renderig del catalogo di MilanoSesto, la società di Bizzi, nel quale è presente un progetto dedicato a uno stadio.
La vera incognita sono i costi delle bonifiche che ammonterebbero ad almeno 280 milioni di euro, il triplo rispetto al Portello. In questo caso le dovrebbe pagare Bizzi, che però fino ad ora non è riuscito a far partire nessun cantiere su quelle aree, se non quello finanziato con fondi pubblici della Città della Salute. Procedure e burocrazia per il rilancio di queste aree sono complicate e lunghe. Altro ostacolo è rappresentato dalla posizione che sarebbe distante dalle attuali vie di comunicazione. Potrebbe contare sulla vicinanza con la tangenziale Est, ma la M1 rimane ad almeno 700 metri di distanza e dovrebbe essere supportata da una nuova linea di trasporto da costruire ad hoc con altro dispendio economico. Il Comune? per il momento pare stia a guardare in silenzio.
foto archivio relativa al progetto Portello
       

martedì 14 aprile 2015

I Giovani Sestesi: “Caro Bizzi e caro sindaco, lo stadio di Inter o Milan nelle ex Falck si può fare”

 

I Giovani Sestesi: “Caro Bizzi e caro sindaco, lo stadio di Inter o Milan nelle ex Falck si può fare”


Dalla lista civica Giovani Sestesi riceviamo e pubblichiamo:
Apprendiamo da comunicati stampa e articoli di giornali vari, che la giunta del Comune di Sesto San Giovanni ha approvato la delibera di Bilancio preventivo per il 2015. Al plauso che l’assessore Montrasio si fa da sola, segue l’ennesimo piagnisteo sui tagli che anche questo anno la pubblica amministrazione ha subito, in questo modo si giustificherà la stangata incorporata per i cittadini Sestesi mentre la realtà è ben diversa, ovvero sono decisioni prese senza pensare a come si possa progettare, cambiare, migliorare e fare cassa, senza continuamente chiedere e gravare su tutti i cittadini.
Il nuovo piano economico approvato per la TARI ne è un esempio ma poi abbiamo il Carro Ponte, che quando ci fa comodo è un fiore all’occhiello ormai per tutto il nord Milano, frequentatissimo, peccato che lo affittiamo per due cocomeri e un peperone. Di contro abbiamo chi Come la Lista Giovani Sestesi propone di portare indotto, posti di lavoro per la città e per i Sestesi e ci permettiamo di snobbare la proposta solo perché fatta da un gruppo politico di opposizione.
Sono anni, infatti, che chiediamo al Sindaco Chittò e alla sua giunta di lavorare affinché si possa portare lo stadio di una delle due squadre di calcio milanesi. Perché per dirla tutta la Città della Salute e della Ricerca che sorgerà (argomento che ci vede assolutamente d’accordo e propositivi), non può più essere l’unico traino di Sesto San Giovanni.
Dire stadio nel 2015 è molto riduttivo, nei colloqui avuti in passato con la proprietà molti sono stati i segnali positivi, stimolanti per lavorare ad un progetto ad alto ed ampio respiro. Volevamo far rivivere un pezzo di aree ex Falck ormai dismesse da molti/troppi anni, volevamo un signor spazio per lo sport, campi da calcio per una o anche tutte e due le squadre milanesi. Uno spazio importante creatore innegabile di lavoro, di indotto per tutte le attività commerciali presenti sul territorio che oggi sono sotto la morsa della crisi e delle tasse. Uno spazio di cultura con un museo dedicato allo sport Sestese che vanta al suo attivo grandi campioni in molte discipline. Uno spazio dove sport minori possano trovare casa per poter svolgere la propria attività. Uno spazio commerciale dove molto del mondo dello sport prodotto in Italia potesse essere venduto come eccellenza. Un’area relax e benessere creando una SPA e non ultima una zona “Food”, pensata anche per soddisfare tutte le varie tematiche come, intolleranze o scelte vegetariane, vegane che in questi anni si stanno affacciando al nostro vivere quotidiano.
Credo di aver chiaramente esplicitato di non intendere per stadio quello che forse ha in mente l’amministrazione, o quello che vuole immaginarsi solo per scartare la proposta. Questo è un progetto che coinvolge tutti, il mondo del commercio, i proprietari delle aree, ma soprattutto i cittadini sestesi giovani e meno giovani; permetterebbe di avere a chi amministra risorse da ridistribuire! La nostra posizione alle porte della Brianza e di Milano, le Tangenziali, la Ferrovia, gli Autobus e la Metropolitana fanno di Sesto San Giovanni una scelta strategica per i due Club; per i sestesi una chance.
Scriverò nuovamente al Sindaco Chittò e al Dott. Bizzi chiedendo loro un incontro al fine di verificare condizioni, tempi e modi per poter “tifare” insieme questa iniziativa“.
  • Paolo Vino
  • Segretario Politico
  • Lista Civica Giovani Sestesi

sabato 16 agosto 2014

Sesto, i Giovani Sestesi al sindaco Trezzi di Cinisello: “Togliete quelle schifezze, non siamo la vostra pattumiera”

DialogoNews

Sesto, i Giovani Sestesi al sindaco Trezzi di Cinisello: “Togliete quelle schifezze, non siamo la vostra pattumiera”


SESTO SAN GIOVANNI 

I Giovani Sestesi, attenti all’aspetto ambientale della città, denunciano lo stato di abbandono riscontrato al confine tra Sesto e Cinisello, dopo che (in ritardo) è  stata tagliata l’erba sui cigli della strada, lasciando all’evidenza tutta la porcheria di rifiuti di ogni genere. Una vergogna che Paolo Vino, segretario della Lista denuncia pubblicamente con il seguente comunicato, chiamando in causa direttamente il sindaco cinisellese Siria Trezzi.
Se Cinisello Balsamo e il sindaco Trezzi pensano di far passare Sesto San Giovanni e i Sestesi come dei “zozzoni” ha capito male. Sono trascorsi alcuni giorni da quando è stata tagliata l’erba a lato del sottopasso Cinisello-Sesto. Possibile che nessuno si è accorto del porcile che era nascosto? Carte, bottiglie, cellofan, lattine e chi più ne ha e più ne metta… allora mi chiedo: cosa aspetta il sindaco Trezzi a dare l’incarico alla pulizia? Aspetta forse che ricresca l’erba così si nascoste nuovamente la discarica abusiva?
Potrebbe essere che il sindaco Trezzi possa essere in ferie, ma chi fa le sue veci non passa mai da quelle parti? L’invito che noi della Lista Civica Giovani Sestesi facciamo all’amministrazione Cinisellese e di provvedere il prima possibile alla pulizia perché è vero che quello è territorio di Cinisello Balsamo e non di Sesto San Giovanni ma è una delle porte d’ingresso nella nostra città.
Paolo Vino, segretario politico Lista Civica Giovani Sestesi

venerdì 15 agosto 2014

Querelle su viale F Testi, Vino: Trezzi ci prende per zozzoni?



venerdì, 15 agosto

Cinisello Balsamo Today

 A cura di Redazione

Querelle su viale Fulvio Testi, Vino: «Trezzi ci prende per zozzoni?»

E' duro il messaggio scritto nella lettera recapitata al sindaco cinisellese dal segretario della lista civica "Giovani Sestesi" di Sesto San Giovanni Paolo Vino. Il motivo della querelle è il degrado nei fossati del viale
Redazione 15 agosto 2014 
Paolo Vino, segretario dei "Giovani Sestesi"

Paolo Vino Segretario della Lista Civica
Giovani Sestesi

«Se Cinisello Balsamo e il sindaco Siria Trezzi pensano di far passare Sesto San Giovanni e i sestesi come degli zozzoni ha capito male».
E’ duro il messaggio scritto nella lettera recapitata al sindaco cinisellese dal segretario della lista civica “Giovani Sestesi” di Sesto San Giovanni Paolo Vino.
Il motivo della tenzone: dopo aver tagliato l’erba e i cespugli lungo il viale Fulvio Testi e i suoi svincoli, lungo i fossati e in via Stalingrado sono rimasti svariati rifiuti che nessuno ha mai raccolto (lì da due settimane dopo lo sfalcio).
Il taglio dell’erba e degli arbusti si è reso necessario perché la loro altezza metteva a rischio l’incolumità degli automobilisti.
Continua Paolo Vino: «E’ possibile che nessuno si è accorto del porcile che era nascosto? Carte, cellofan, lattine e che ne ha, più ne metta».
Di certo la sporcizia e il degrado non sono una bella pubblicità per quel tratto che apre la porta di Sesto San Giovanni. 

Intanto la discarica abusiva, con l’erba che sta in fretta ricrescendo, sta per tornare nuovamente “sottotraccia”.

mercoledì 13 agosto 2014

NordMilano24: I Giovani Sestesi richiamano alle pulizie il Sindaco di Cinisello

NordMilano24 

I “Giovani sestesi” richiamano alle pulizie il sindaco di Cinisello

agosto 13
10:59 2014
by Jacopo Altobelli
SESTO SAN GIOVANNI - La lista civica di Sesto sconfina e se la prende con l’amministrazione del comune limitrofo. Con un comunicato, i Giovani Sestesi richiamano il sindaco di Cinisello alle pulizie.
“Se Cinisello Balsamo e il sindaco Trezzi pensano di far passare Sesto San Giovanni e i Sestesi come “zozzoni” ha capito male” ha scritto Paolo Vino, segretario politico dei Giovani Sestesi.
Il dito è puntato sul sottopasso tra Cinisello e Sesto, in via Stalingrado. Dopo il taglio dell’erba, come si vede dalla foto scattata dai Giovani Sestesi, sarebbero riaffiorati rifiuti di ogni tipo: “Carte, bottiglie, cellofan, lattine e chi più ne ha più ne metta. Allora mi chideo: cosa aspetta il sindaco Trezzi a dare l’incarico alla pulizia?”.
“L’invito che noi della Lista Civica Giovani Sestesi facciamo all’amministrazione Cinisellese – conclude – è di provvedere il prima  possibile alla pulizia perché è vero che quello è territorio di  Cinisello Balsamo e non di Sesto San Giovanni ma è una delle porte d’ingresso nella nostra città”.
(foto Giovani Sestesi)

l'Attacco dei Giovani Sestesi all'Amministrazione e al Sindaco di Cinisello B.: "La sporcizia ai confini di Sesto...."

SestoNotizie.it


SESTO SAN GIOVANNI

L'attacco dei Giovani Sestesi all'Amministrazione e al sindaco di Cinisello: 'La sporcizia al confine con Sesto...'



Se Cinisello Balsamo e il sindaco Trezzi pensano di far passare Sesto San Giovanni e i Sestesi come dei "zozzoni" ha capito male. Sono trascorsi alcuni giorni da quando è stata tagliata l'erba a lato del sottopasso Cinisello-Sesto (vedi foto allegata) e possibile che nessuno si è accorto del porcile che era nascosto? Carte, bottiglie, cellofan, lattine e chi più ne ha e più ne metta? allora mi chiedo: cosa aspetta il sindaco Trezzi a dare l'incarico alla pulizia? aspetta forse che ri cresca l'erba così si nascoste nuovamente la discarica abusiva? Potrebbe essere che il sindaco Trezzi possa essere in ferie, ma chi fa le sue veci non passa mai da quelle parti? L'invito che noi della Lista Civica Giovani Sestesi facciamo all'amministrazione Cinisellese e di provvedere il prima possibile alla pulizia perché è vero che quello è territorio di Cinisello Balsamo e non di Sesto San Giovanni ma è una delle porte d'ingresso nella nostra città. (Paolo Vino - Segretario Politico - Lista Civica Giovani Sestesi)
Autore:snz
Pubblicato il: 11 Agosto 2014
© RIPRODUZIONE RISERVATA

lunedì 7 luglio 2014

Sesto, i Giovani Sestesi: “Lottare per lo stadio sulle ex aree Falck vuol dire dare futuro ai nostri giovani e sviluppo alla città”

Dialogo News

Sesto, i Giovani Sestesi: “Lottare per lo stadio sulle ex aree Falck vuol dire dare futuro ai nostri giovani e sviluppo alla città”

SESTO SAN GIOVANNI 

 di
Paolo Vino *
Apprendo della scelta di Pompe Gabbioneta di lasciare Sesto San Giovanni: di fronte a  questo ennesimo trasloco di una realtà produttiva dalla nostra città, torno a ribadire con forza che se qualcuno pensava che per noi dei Giovani Sestesi l’argomento Stadio fosse solo uno spot elettorale si sbagliava di grosso. Noi crediamo che portare lo stadio a Sesto San Giovanni sia strategico per la nostra città, permetterebbe di rilanciare lavoro, economia e prestigio di Sesto San Giovanni. Tanti sarebbero i presupposti e i benefici per chi vorrebbe investire in questo progetto che, vista la posizione strategica della nostra città, troverebbero un valore aggiunto nei mezzi di collegamento (metropolitana-tangenziali e stazione ferroviaria).
Non si può più aspettare, dobbiamo pensare al rilancio economico della città, dobbiamo pensare di riportare il lavoro e ridare prestigio a quella che è storicamente la città del lavoro e delle fabbriche e attraverso lo sport tutto questo è possibile. Siamo d’accordo che la tradizione Sestese vada aiutata e salvaguardata ma detto ciò visto che oggettivamente di soldi disponibili non ce ne sono bisognerà adoperarsi per usare al meglio le risorse disponibili e muoversi in maniera imprenditoriale e se la ricerca va allargata a soggetti privati, allora perché no! dobbiamo renderci conto che …. Il mondo evolve!
Noi dei Giovani Sestesi non molliamo, siamo cittadini che hanno a cuore la nostra città, che si sono presi un impegno nei confronti di altri cittadini come noi , quindi rivolgo ufficialmente un appello al Dott. Davide Bizzi (proprietario delle aree ex Falck) una nuova richiesta affinché valuti la disponibilità e la fattibilità di ubicare lo stadio nella nostra città, perché crediamo che dopo la dismissione delle fabbriche Sesto San Giovanni debba avere una nuova opportunità e lo stadio per un verso e la città della salute nell’altro, possono essere punti di partenza per il suo rilancio. Quando parliamo di stadio non ci limitiamo al calcio, ma intendiamo un centro polifunzionale all’avanguardia dello sport, dove al suo interno vengono svolte più discipline sportive, che vanno dal pattinaggio, alla boxe, arti marziali, ginnastica artistica, scherma, pallavolo, biliardo, bocce, ecc. ecc.
Un luogo dove fare cultura e un museo che racchiuda tutti i trofei che la nostra città ha al suo attivo, raccontando cosa a rappresentato e cosa rappresenta lo sport nella nostra città e per finire un’area commerciale, non il classico centro commerciale di cui siamo saturi ma un luogo dove viene venduto tutto ciò che riguarda lo sport. Quello che nel mondo viene prodotto a Sesto San Giovanni viene venduto. Per finire una zona food dove poter condividere con amici un momento di relax e buona cucina dopo una visita al museo o dopo un allenamento nelle varie palestre. Per dirlo in una sola parola “ECCELLENZA”.
* Segretario politico dei Giovani Sestesi

I Giovani Sestesi rilanciano l'idea dello Stadio dell'Inter o del Milan sulle ex Falck

NORDMILANO 24 

I Giovani Sestesi rilanciano l’idea dello stadio sulle ex Falck

👤by Andrea Guerraluglio 07http://www.nordmilano24.it/2014/07/07/i-giovani-sestesi-rilanciano-lidea-stadio-sulle-ex-falck/
SESTO SAN GIOVANNI – I Giovani Sestesi rilanciano per lo stadio sulle ex Falck. “Apprendo della scelta di Pompe Gabbioneta di lasciare Sesto San Giovanni: di fronte a questo ennesimo trasloco di una realtà produttiva dalla nostra città, torno a ribadire con forza che se qualcuno pensava che per noi dei Giovani Sestesi l’argomento stadio fosse solo uno spot elettorale si sbagliava di grosso. Noi crediamo che portare lo stadio a Sesto San Giovanni sia strategico per la nostra città, permetterebbe di rilanciare lavoro, economia e prestigio di Sesto San Giovanni”, spiega il segretario Paolo Vino.
“Non si può più aspettare, dobbiamo pensare al rilancio economico della città, dobbiamo pensare di riportare il lavoro e ridare prestigio a quella che è storicamente la città del lavoro e delle fabbriche e attraverso lo sport tutto questo è possibile”, aggiungono i Giovani Sestesi che già da un anno battono sull’argomento e avevano anche scritto ai presidenti di Milan e Inter chiedendo loro di valutare seriamente l’ipotesi sestese.
Rivolgo ufficialmente un appello a Davide Bizzi, proprietario delle aree ex Falck, una nuova richiesta affinché valuti la disponibilità e la fattibilità di ubicare lo stadio nella nostra città, perché crediamo che dopo la dismissione delle fabbriche Sesto San Giovanni debba avere una nuova opportunità e lo stadio per un verso e la città della salute nell’altro, possono essere punti di partenza per il suo rilancio. Quando parliamo di stadio non ci limitiamo al calcio, ma intendiamo un centro polifunzionale all’avanguardia dello sport, dove al suo interno vengono svolte più discipline sportive”, chiude Vino.

Giovani Sestesi Bizzi fai lo stadio di Inter o Milan nelle ex Falck

 CORRIERE DI SESTO

I Giovani Sestesi: “Bizzi fai lo stadio di Inter o Milan nelle ex Falck”

Dalla lista civica Giovani Sestesi riceviamo e pubblichiamo:
Apprendo della scelta di Pompe Gabbioneta di lasciare Sesto San Giovanni: di fronte a questo ennesimo trasloco di una realtà produttiva dalla nostra città, torno a ribadire con forza che se qualcuno pensava che per noi dei Giovani Sestesi l’argomento Stadio fosse solo uno spot elettorale si sbagliava di grosso. Noi crediamo che portare lo stadio a Sesto San Giovanni sia strategico per la nostra città, permetterebbe di rilanciare lavoro, economia e prestigio di Sesto San Giovanni. Tanti sarebbero i presupposti e i benefici per chi vorrebbe investire in questo progetto che, vista la posizione strategica della nostra città, troverebbero un valore aggiunto nei mezzi di collegamento (metropolitana, tangenziali e stazione ferroviaria).
Non si può più aspettare, dobbiamo pensare al rilancio economico della città, dobbiamo pensare di riportare il lavoro e ridare prestigio a quella che è storicamente la città del lavoro e delle fabbriche e attraverso lo sport tutto questo è possibile. Siamo d’accordo che la tradizione Sestese vada aiutata e salvaguardata ma detto ciò visto che oggettivamente di soldi disponibili non ce ne sono bisognerà adoperarsi per usare al meglio le risorse disponibili e muoversi in maniera imprenditoriale e se la ricerca va allargata a soggetti privati, allora perché no! dobbiamo renderci conto che …. Il mondo evolve!
Noi dei Giovani Sestesi non molliamo, siamo cittadini che hanno a cuore la nostra città, che si sono presi un impegno nei confronti di altri cittadini come noi , quindi rivolgo ufficialmente un appello al Dott. Davide Bizzi (proprietario delle aree ex Falck) una nuova richiesta affinché valuti la disponibilità e la fattibilità di ubicare lo stadio nella nostra città, perché crediamo che dopo la dismissione delle fabbriche Sesto San Giovanni debba avere una nuova opportunità e lo stadio per un verso e la città della salute nell’altro, possono essere punti di partenza per il suo rilancio.
Quando parliamo di stadio non ci limitiamo al calcio, ma intendiamo un centro polifunzionale all’avanguardia dello sport, dove al suo interno vengono svolte più discipline sportive, che vanno dal pattinaggio, alla boxe, arti marziali, ginnastica artistica, scherma, pallavolo, biliardo, bocce, ecc. ecc. Un luogo dove fare cultura e un museo che racchiuda tutti i trofei che la nostra città ha al suo attivo, raccontando cosa a rappresentato e cosa rappresenta lo sport nella nostra città e per finire un’area commerciale, non il classico centro commerciale di cui siamo saturi ma un luogo dove viene venduto tutto ciò che riguarda lo sport. Quello che nel mondo viene prodotto a Sesto San Giovanni viene venduto. Per finire una zona food dove poter condividere con amici un momento di relax e buona cucina dopo una visita al museo o dopo un allenamento nelle varie palestre. Per dirlo in una sola parola ECCELLENZA”.
  • Paolo Vino
  • Segretario Politico
  • Lista Civica Giovani Sestesi

STADIO INTER-MILAN Bizzi, ora FALLO A SESTO.

NordMilano.net

" Giovani Sestesi " Stadio: Bizzi, ora fallo a Sesto.


Non si può più aspettare, dobbiamo pensare al rilancio economico della città, dobbiamo pensare di riportare il lavoro e ridare prestigio a quella che è storicamente la città del lavoro e delle fabbriche e attraverso lo sport tutto questo è possibile. Siamo d'accordo che la tradizione Sestese vada aiutata e salvaguardata ma detto ciò visto che oggettivamente di soldi disponibili non ce ne sono bisognerà adoperarsi per usare al meglio le risorse disponibili e muoversi in maniera imprenditoriale e se la ricerca va allargata a soggetti privati, allora perché no! dobbiamo renderci conto che .... Il mondo evolve! Noi dei Giovani Sestesi non molliamo, siamo cittadini che hanno a cuore la nostra città, che si sono presi un impegno nei confronti di altri cittadini come noi , quindi rivolgo ufficialmente un appello al Dott. Davide Bizzi (proprietario delle aree ex Falck) una nuova richiesta affinché valuti la disponibilità e la fattibilità di ubicare lo stadio nella nostra città, perché crediamo che dopo la dismissione delle fabbriche Sesto San Giovanni debba avere una nuova opportunità e lo stadio per un verso e la città della salute nell'altro, possono essere punti di partenza per il suo rilancio. Quando parliamo di stadio non ci limitiamo al calcio, ma intendiamo un centro polifunzionale all'avanguardia dello sport, dove al suo interno vengono svolte più discipline sportive, che vanno dal pattinaggio, alla boxe, arti marziali, ginnastica artistica, scherma, pallavolo, biliardo, bocce, ecc. ecc. Un luogo dove fare cultura e un museo che racchiuda tutti i trofei che la nostra città ha al suo attivo, raccontando cosa a rappresentato e cosa rappresenta lo sport nella nostra città e per finire un'area commerciale, non il classico centro commerciale di cui siamo saturi ma un luogo dove viene venduto tutto ciò che riguarda lo sport. Quello che nel mondo viene prodotto a Sesto San Giovanni viene venduto. Per finire una zona food dove poter condividere con amici un momento di relax e buona cucina dopo una visita al museo o dopo un allenamento nelle varie palestre. Per dirlo in una sola parola "ECCELLENZA".
Paolo Vino
Segretario Politico

venerdì 31 gennaio 2014

Sesto, Vino rilancia l’idea dello stadio sulle ex aree Falck e fa l’appello a Thohir e Berlusconi

Dialogo News

SESTO SAN GIOVANNIPaolo Vino, dei Giovani Sestesi, rilancia l’ipotesi di costruire lo stadio del Milan o dell’Inter (o di entrambi) a Sesto sulle ex aree Falck. Vino ha avuto un incontro con la Sesto Immobiliare di Bizzi proprio su questo argomento ed ora che qualcuno ripropone l’idea rinnova la proposta con il seguente comunicato:
L’idea di portare lo stadio delle squadre milanesi a Sesto San Giovanni nelle aree ex Falck è stato uno dei nostri cavalli di battaglia in campagna elettorale. Un argomento che per noi ha preso più consistenza dopo aver ufficialmente incontrato e proposto ai Dirigenti della Bizzi & Partners proprietari delle aree dismesse, l’idea di utilizzare parte di essa per il suo realizzo.
Le tangenziali, la metropolitana, la ferrovia e la sua posizione alle porte tra Milano e della Brianza, fanno della nostra città la location ideale per l’ubicazione del nuovo stadio dell’Inter o del Milan. Tutto questo non Ã¨ un segreto che porterebbe un forte indotto per la città e probabilmente la possibile eliminazione del nuovo centro commerciale che ormai più nessuno vuole. Il mio gruppo, quello dei Giovani Sestesi, ha ragionato molto sulla concretezza di questa nostra proposta, che trova a sostegno tanti aspetti logistici, strategici e di caratterizzazione unici tra le varie ipotesi che ci sono sul tavolo.
Rifaccio quindi il mio appello ai Presidenti Thohir e Berlusconi, oggi ancora più speranzoso vista la possibile visita di Barbara Berlusconi nella nostra città e nelle aree ex Falck, affinché la loro scelta verso Sesto San Giovanni sia presa in seria considerazione.  
Paolo Vino, segretario Lista Civica Giovani Sestesi.

Lo stadio del Milan a Sesto? Paolo Vino (Giovani Sestesi): 'Un'importante occasione da non perdere'

Paolo Vino, Segretario della Lista Civica Giovani Sestesi, ci invia il comunicato che pubblichiamo
L'idea di portare lo stadio delle squadre milanesi a Sesto San Giovanni nelle aree ex Falck è stato uno dei nostri cavalli di battaglia in campagna elettorale. Un argomento che per noi ha preso più consistenza dopo aver ufficialmente incontrato e proposto ai Dirigenti della Bizzi & Partners proprietari delle aree dismesse, l'idea di utilizzare parte di essa per il suo realizzo. Le tangenziali, la metropolitana, la ferrovia e la sua posizione alle porte tra Milano e della Brianza, fanno della nostra città la location ideale per l'ubicazione del nuovo stadio dell'Inter o del Milan. Tutto questo non è un segreto che porterebbe un forte indotto per la città e probabilmente la possibile eliminazione del nuovo centro commerciale che ormai più nessuno vuole. Il mio gruppo, quello dei Giovani Sestesi, ha ragionato molto sulla concretezza di questa nostra proposta, che trova a sostegno tanti aspetti logistici, strategici e di caratterizzazione unici tra le varie ipotesi che ci sono sul tavolo. Rifaccio quindi il mio appello ai Presidenti Thohir e Berlusconi, oggi ancora più speranzoso vista la possibile visita di Barbara Berlusconi nella nostra città e nelle aree ex Falck, affinché la loro scelta verso Sesto San Giovanni sia presa in seria considerazione.
(Paolo Vino - Segretario - Lista Civica Giovani Sestesi)

I GS rivendicano l'idea di portare lo stadio nelle ex aree Falck

Notizie da Sesto San Giovanni
I GS rivendicato l'idea di portare lo stadio nelle ex aree Falck

L’idea di portare lo stadio delle squadre milanesi a Sesto San Giovanni nelle aree ex Falck è stato uno dei nostri cavalli di battaglia in campagna elettorale. Un argomento che per noi ha preso più consistenza dopo aver ufficialmente incontrato e proposto ai Dirigenti della Bizzi & Partners proprietari delle aree dismesse, l’idea di utilizzare parte di essa per il suo realizzo. Le tangenziali, la metropolitana, la ferrovia e la sua posizione alle porte tra Milano e della Brianza, fanno della nostra città la location ideale per l'ubicazione del nuovo stadio dell'Inter o del Milan. Tutto questo non è un segreto che porterebbe un forte indotto per la città e probabilmente la possibile eliminazione del nuovo centro commerciale che ormai più nessuno vuole. Il mio gruppo, quello dei Giovani Sestesi, ha ragionato molto sulla concretezza di questa nostra proposta, che trova a sostegno tanti aspetti logistici, strategici e di caratterizzazione unici tra le varie ipotesi che ci sono sul tavolo. Rifaccio quindi il mio appello ai Presidenti Thohir e Berlusconi, oggi ancora più speranzoso vista la possibile visita di Barbara Berlusconi nella nostra città e nelle aree ex Falck, affinché la loro scelta verso Sesto San Giovanni sia presa in seria considerazione.
Paolo Vino
Segretario

I Giovani Sestesi Tifano per Lo Stadio a Sesto

Nordmilano.it 

I GIOVANI SESTESI TIFANO PER LO STADIO A SESTO

Scritto da  Super User



SESTO SAN GIOVANNI - Mentre Barbara Berlusconi pare intenzionata a compiere una perlustrazione delle aree dismesse sestesi per valutare la fattibilità di uno stadio di Serie A a Sesto San Giovnani, la lista dei Giovani Sestesi rivendica la paternità dell'idea con un comunicato stampa che riportiamo sotto.
"L’idea di portare lo stadio delle squadre milanesi a Sesto San Giovanni nelle aree ex Falck è stato uno dei nostri cavalli di battaglia in campagna elettorale. Un argomento che per noi ha preso più consistenza dopo aver ufficialmente incontrato e proposto ai Dirigenti della Bizzi & Partners proprietari delle aree dismesse, l’idea di utilizzare parte di essa per il suo realizzo. Le tangenziali, la metropolitana, la ferrovia e la sua posizione alle porte tra Milano e della Brianza, fanno della nostra città la location ideale per l'ubicazione del nuovo stadio dell'Inter o del Milan. Tutto questo non è un segreto che porterebbe un forte indotto per la città e probabilmente la possibile eliminazione del nuovo centro commerciale che ormai più nessuno vuole. Il mio gruppo, quello dei Giovani Sestesi, ha ragionato molto sulla concretezza di questa nostra proposta, che trova a sostegno tanti aspetti logistici, strategici e di caratterizzazione unici tra le varie ipotesi che ci sono sul tavolo. Rifaccio quindi il mio appello ai Presidenti Thohir e Berlusconi, oggi ancora più speranzoso vista la possibile visita di Barbara Berlusconi nella nostra città e nelle aree ex Falck, affinché la loro scelta verso Sesto San Giovanni sia presa in seria considerazione".
Non sfugge, tuttavia, che la notizia circolata nei giorni scorsi, possa essere solamente una strategia per accelerare le decisioni sulle aree per l'Expo di Rho-Pero dove da più tempo si parla di realizzare uno stadio subito dopo la rassegna mondiale.

I Giovani Sestesi: "Stadio del Milan a Sesto? Noi l'avevamo chiesto, è ora di crederci"

Corriere di Sesto 

I Giovani Sestesi: “Stadio del Milan a Sesto? Noi l’avevamo chiesto, è ora di crederci”

· · in Politica. ·
Dalla lista civica Giovani Sestesi riceviamo e pubblichiamo:


L’idea di portare lo stadio delle squadre milanesi a Sesto San Giovanni nelle aree ex Falck è stato uno dei nostri cavalli di battaglia in campagna elettorale. Un argomento che per noi ha preso più consistenza dopo aver ufficialmente incontrato e proposto ai Dirigenti della Bizzi & Partners proprietari delle aree dismesse, l’idea di utilizzare parte di essa per il suo realizzo.
Le tangenziali, la metropolitana, la ferrovia e la sua posizione alle porte tra Milano e della Brianza, fanno della nostra città la location ideale per l’ubicazione del nuovo stadio dell’Inter o del Milan. Tutto questo non è un segreto che porterebbe un forte indotto per la città e probabilmente la possibile eliminazione del nuovo centro commerciale che ormai più nessuno vuole.
Il mio gruppo, quello dei Giovani Sestesi, ha ragionato molto sulla concretezza di questa nostra proposta, che trova a sostegno tanti aspetti logistici, strategici e di caratterizzazione unici tra le varie ipotesi che ci sono sul tavolo.
Rifaccio quindi il mio appello ai Presidenti Thohir e Berlusconi, oggi ancora più speranzoso vista la possibile visita di Barbara Berlusconi nella nostra città e nelle aree ex Falck, affinché la loro scelta verso Sesto San Giovanni sia presa in seria considerazione“.

Paolo Vino
Segretario Politico
Lista Civica Giovani Sestesi