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lunedì 20 aprile 2015

Bando sul verde pubblico in città, Paolo Vino (Giovani Sestesi): "Proprio perchè siamo attenti e responsabili non escludiamo di chiedere le dimissioni dell'assessore Iannizzi"

 
SESTO SAN GIOVANNI

Bando sul verde pubblico in città, Paolo Vino (Giovani Sestesi): "Proprio perchè siamo attenti e responsabili non escludiamo di chiedere le dimissioni dell'assessore Iannizzi"

Paolo Vino, Segretario Politico della Lista Civica Giovani Sestesi, ci invia il comunicato che pubblichiamo

 
Trovo davvero ridicolo dover rispondere a tutti quelli che non sono in grado di leggere parole semplici come quelle da me scritte nel comunicato fatto in data 12 aprile2015. Forse non sono state espresse in modo esplicito, allora proverò per l'ultima volta a tornare sull'argomento del bando del verde pubblico perché l'ironia di rifondazione comunista e di sinistra democratica, unita alle dichiarazioni fatte da altri, non mi piace proprio. I documenti noi li leggiamo bene e sicuramente non parliamo a caso, sono certo che di questo i Giovani Sestesi ne hanno sempre dato prova. Noi non pretendiamo di dare lezione a nessuno ma non permettiamo a nessuno, men che meno da pseudo comunisti, di darne a noi. Il comunicato era chiaro, chiedevamo al sindaco e al presidente del consiglio che prima, durante o alla fine del Consiglio Comunale di lunedì scorso venisse fatta chiarezza sulle dichiarazioni di alcuni esponenti dell'opposizione riguardante possibili anomalie sull'assegnazione del bando del verde pubblico. Il comunicato successivo proseguiva dicendo che in seguito alla NON risposta tecnica della politica tutta, avremmo fatta pervenire la richiesta al segretario generale e ci riservavamo di chiedere le dimissioni dell'assessore Iannizzi in qualsiasi modo, anche scendendo in piazza. Ai coordinatori di sinistra democratica faccio l'invito di guardare tutti gli interventi e tutti i documenti presentati dai Giovani Sestesi in questi due anni e mezzo. Potranno così rendersi conto di cosa vuol dire sentire la responsabilità di sedere in Consiglio Comunale proponendo idee concrete per il rilancio della città, perché se la città oggi è in questo stato è grazie alla pessima gestione. Ma questo lo sanno. (Paolo Vino, Segretario Politico della Lista Civica Giovani Sestesi)
Autore:snz
Pubblicato il: 17 Aprile 2015
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venerdì 17 aprile 2015

Le solite chiacchiere dei sigg. nessuno del PD

ANCHE SE PER NOI SONO UNA FRANGIA O MEGLIO UNA MANCIATA DI PERSONE RIBELLE DEL PD, PUBBLICHIAMO LE SOLITE PAROLE AL VENTO DI CHI, NON HA LETTO I NS COMUNICATI STAMPA ATTENTAMENTE E COME IN QUESTO CASO NON AVENDO ARGOMENTI  DISCREDITA CHI COME I GIOVANI SESTESI SERIAMENTE SI OCCUPA DELLA CITTA'.

 

Sestodemocratica: “Sull’igiene urbana dibattito aperto alla città, non le grida dei Giovani Sestesi con cui il Pd si vorrebbe alleare”


Da Sestodemocratica, corrente del Pd di Sesto, riceviamo e pubblichiamo:
Di fronte alle grida dei Giovani Sestesi che per penna del loro segretario Paolo Vino minacciano addirittura ‘manifestazioni di massa’ contro la delibera del Consiglio Comunale relativa al servizio di igiene urbana e ai suoi costi e insistono nella polemica sui presunti conflitti d’interesse dell’assessora Iannizzi per l’affidamento del servizio di manutenzione del verde cittadino, viene da pensare a chi possa ritenere questa formazione politica locale come forza matura per partecipare alla gestione della cosa pubblica.
Ci si augura che si possa arrivare a maggiore serietà nel trattare i temi delicati del bilancio comunale e dei servizi per la cittadinanza.
La chiarezza e la trasparenza su questi temi è obbligo per la buona politica, le strumentalizzazioni sono solo figlie della cattiva politica, come sempre.
Ci si augura che su questi temi che investono la vita di tutti i giorni di chi vive e lavora nella nostra città possa svilupparsi un dibattito serio che coinvolga la cittadinanza e la renda partecipe delle scelte che vengono effettuate.
E questo da parte di tutti”.

mercoledì 15 aprile 2015

Bando sul verde pubblico in città, La Sinistra sestese attacca Paolo Vino: "Manifestazioni di massa? Noi siamo già impegnati per quelle del 25 aprile"

 
SESTO SAN GIOVANNI

Bando sul verde pubblico in città, La Sinistra sestese attacca Paolo Vino: "Manifestazioni di massa? Noi siamo già impegnati per quelle del 25 aprile"

  


La Federazione della Sinistra di Sesto San Giovanni ci invia il comunicato che pubblichiamo

Sono passate più di due settimane da quando è stata approvata la delibera sulla Tari, e ancor di più da quando è stato assegnato l'appalto per la pulizia del verde cittadino. La consigliera Landucci del gruppo misto, il consigliere Di Stefano del Popolo della Libertà e ora Paolo Vino, segretario dei così detti "Giovani sestesi", promettono che chiederanno le dimissioni dell'assessora Iannizzi e del consigliere Foggetta per un presunto "conflitto d'interessi": qualcuno ancora gli crede? Sappiamo tutti come vanno queste cose: quando si è convinti delle proprie ragioni, si va fino in fondo, subito. Così non è stato finora, per il semplice motivo che non ci sono argomenti per sostenerlo, come ha ammesso, a denti stretti, la stessa Landucci. Ora Paolo Vino promette addirittura manifestazioni di massa: faccia come crede, noi siamo già impegnati in quelle per il 70° del 25 Aprile.(Federazione della Sinistra di Sesto San Giovanni)


Autore:snz
Pubblicato il: 15 Aprile 2015
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martedì 14 aprile 2015

Conflitto d'interesse e finanziamenti alla politica

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Notizie da Sesto San Giovanni Conflitto d'interesse e finanziamenti alla politica

Notizie da Sesto San Giovanni
Conflitto d'interesse e finanziamenti alla politica

Conflitto d'interesse e finanziamenti alla politica sono argomenti che hanno scaldato gli animi di consiglieri comunali di opposizione e maggioranza compreso un assessore della giunta Chitto' durante la commissione di controllo tenutasi giovedì scorso, sul social network Facebook e sui giornali.
Noi della lista civica Giovani Sestesi chiediamo al Presidente del Consiglio Comunale Ignazio Boccia e al Sindaco Monica Chitto' che lunedì 13 Aprile in Consiglio Comunale, prima dell'inizio dell'ordine del giorno posto in discussione venga fatta chiarezza sulle dichiarazioni dell'Assessore Iannizzi e dei consiglieri Landucci e Foggetta. A salvaguardia del codice etico adottato dal comune di Sesto San Giovanni e in nome di quella trasparenza sempre evocata.
Chiediamo inoltre che a inizio Consiglio venga osservato un minuto di silenzio per le vittime della strage in Kenia.
 
Paolo Vino
Segretario Politico
Lista Civica Giovani Sestesi

domenica 18 gennaio 2015

Il presidente Pd stoppa la sinistra. E’ guerra tra i democratici di Sesto San Giovanni


Il presidente Pd stoppa la sinistra. E’ guerra tra i democratici di Sesto San Giovanni




gennaio 1707:552015

SESTO SAN GIOVANNI - Le dimissioni del vice sindaco Felice Cagliani dovevano sembrare indolore per la giunta e il Partito Democratico di Sesto San Giovanni, invece stannno scatenando un confronto acceso tra le diverse anime del partito.

E’chiaro che l’uscita dalla giunta di un moderato come Cagliani, e la sua sostituizone con Andrea Rivolta, anima dell’area cuperliana, ha modificato gli equilibri politici del partito, spostandoli a sinistra. La cosa non è piaciuta alla segreteria del partito e Marco Esposito ha risposto rilanciando (leggi articolo) un’apertura alla lista civica Giovani Sestesi (leggi articolo). Subito smentito dall’area di sinistra del partito, Sestodemocratica, che ha ribadito: la coalizione è quella uscita dalle urne (leggi articolo). Non si tocca. Ora entra in campo anche il presidente del Pd, Canio di Ruggero, che con un comunicato si schiara dalla parte del segretario. Insomma, è guerra nel Pd, a sun di comunicati, lettere e aperte e messaggi che non fanno altro che innervosire le parti e creare imbarazzo e rabbia. Intanto la giunta del sindaco Chittò sta a guardare.

Ecco il comunicato di Canio Di Ruggero:

La sera di giovedì 8 gennaio 2015, a conclusione della nostra assemblea cittadina, abbiamo votato un documento che stabilisce quali sono le priorità che questa città deve affrontare nei prossimi mesi e quale contributo, noi come PD, dovremo dare. L’assemblea ha quindi approvato due indirizzi: 1. Avviare i lavori per la conferenza programmatica. 2. Costruire una delegazione de PD per avviare un confronto programmatico con gli amicihttp://cdncache-a.akamaihd.net/items/it/img/arrow-10x10.png di Verso Sesto che fanno parte della nostra maggioranza, e con la Lista civica Giovani Sestesi. E’ nostra intenzione, in questi incontri, verificare quali possano essere le questioni che insieme dovremo affrontare per il bene della nostra città. Per questo, come presidente dell’Assemblea cittadina, ritengo il comunicato stampa del segretario, Marco Esposito, l’interpretazione autentica della nostra assemblea: Ritengo anche che altre dichiarazioni non aiutino la serenità, pur nelle diversità del nostro partito. Inoltre, le conclusioni del segretario, alla fine di un ricco dibattito, sono state votate a larga maggioranza, con solo tre voti di astensione e nessun voto contrario.

Canio Di Ruggiero

Presidente dell’Assemblea cittadina – PD Sesto San Giovanni

Sesto San Giovanni, la sinistra Pd smentisce il segretario, niente allargamento


Sesto San Giovanni, la sinistra Pd smentisce il segretario, niente allargamento




gennaio 16

SESTO SAN GIOVANNI - Il dibattito politico scaturito dal cambio di maggioranza continua a crescere all’interno del Partito Democratico con la divisone tra renziani e sinistra Pd. Dopo che il segretario cittadino del Partito Democratico Marco Esposito ha paventato l’allargamento della maggioranza al centro e alla lista civica Giovani Sestesi, quasi per rispondere a un consolidamento del fronte di sinistra in giunta, ora a intervenire è Sesto democratica, la corrente di sinistra del Pd. Che esclude polemiche e divisioni. Come sempre accade, nelle ultime due righe, c’è il messaggio politico importante: chiude le porte a qualsiasi ipotesi di allargamento di maggioranza, sostanzialmente smentendo il segretario. Il confronto continua.

Ecco il comunicato di Sestodemocratica:

“Le dimissioni di Felice Cagliani per motivi personali dalla carica di Vicesindaco e la nomina di Andrea Rivolta stanno dando luogo sui giornali locali e nelle dichiarazioni di esponenti del mondo politico sestese a svariate interpretazioni nelle quali si cerca di dipingere un PD cittadino intento ad uno scambio di colpi tra la segreteria “renziana” e la parte “non renziana” del partito. E’ bene sottolineare che di fronte alle dimissioni del Vicesindaco, Monica Chittò ha scelto di sostituirlo con una figura di indiscutibile capacità già presente da molti anni in Consiglio Comunale seguendo la logica delle competenze e della conoscenza della nostra città. Il Partito Democratico di Sesto, tutto, è impegnato in queste settimane nell’elaborazione dei temi e delle proposte che caratterizzeranno la conferenza programmatica della prossima primavera e in questa logica, quale partito di governo della città sta sviluppando il proprio impegno di conosce nza della realtà cittadina in continua evoluzione e in questa luce va letta la delega che la Direzione cittadina ha conferito al Segretario e al Presidente del partito di aprire un confronto, nella normale dialettica politica con altre formazioni presenti sul nostro territorio sui temi principali che caratterizzano questa fase della vita della nostra città. Appare opportuno rimarcare che il Pd sestese sta lavorando sui contenuti per la città e non sulle formule politiche e che all’interno del suo dibattito non è mai stata posta una questione relativa ad eventuali mutamenti nella maggioranza uscita vincente sulla base di un preciso programma dalle ultime elezioni comunali”.

p. Sestodemocratica il Coordinatore Giampaolo Pietra

Sesto, il gioco del tiramolla tra il Pd e i Giovani Sestesi su un eventuale allargamento a nuove forze in giunta


Sesto, il gioco del tiramolla tra il Pd e i Giovani Sestesi su un eventuale allargamento a nuove forze in giunta


 

  SESTO SAN GIOVANNI 16 gennaio 2015



La contrapposizione tra renziani e conservatori del Pd ha fatto la prima “vittima”: i Giovani Sestesi non entreranno in giunta, così come era stato paventato in occasione del rimpasto che vede l’uscita del vice sindaco Felice Cagliani rimpiazzato dal più coriaceo antirenziano Andrea Rivolta. Un passaggio suggerito dal segretario del Pd Esposito, che sembrava già deciso, tanto che lo stesso segretario dei Giovani Sestesi Paolo Vino aveva dichiarato: “Se l’allargamento è sui vecchi temi, non è il caso neanche di iniziare a parlare. Se invece possiamo fare qualcosa di nuovo per la città, siamo aperti a tutto“. Per poi aggiungere: “E’ indispensabile cambiare le modalità di dialogo e confronto: noi abbiamo dimostrato di poter essere una forza di governo, dando prova di responsabilità e capacità. Penso alla nostra posizione sulla questione farmacie, dove abbiamo incontrato i sindacati e il personale, abbiamo analizzato la parte economica e fatto incontri e dibattiti. D’altra parte siamo stati completamente ignorati in materia di bilancio, così come il nostro ordine del giorno. Restiamo alla finestra, vediamo cosa succede“.

E’ successo che il sindaco Monica Chittò, presa tra due fuochi (renziani e democratici) e sospettando tempi difficili ha pensato di mettersi vicino il suo mèntore delle elezioni politiche, l’uomo più antirenziano che esiste a Sesto capace di tenere testa a tutti gli altri, Andrea Rivolta. Una operazione che di fatto sconfessa le premesse dello stesso segretario del Pd Esposito. E proprio sulla base di questa spaccatura interna al Pd ai Giovani Sestesi è stato detto no, come testimonia anche il documento di Sestodemocratica.

“Le dimissioni di Felice Cagliani per motivi personali dalla carica di Vicesindaco e la nomina di Andrea Rivolta stanno dando luogo sui giornali locali e nelle dichiarazioni di esponenti del mondo politico sestese a svariate interpretazioni nelle quali si cerca di dipingere un PD cittadino intento ad uno scambio di colpi tra la segreteria “renziana” e la parte “non renziana” del partito. E’ bene sottolineare che di fronte alle dimissioni del Vicesindaco, Monica Chittò ha scelto di sostituirlo con una figura di indiscutibile capacità già presente da molti anni in Consiglio Comunale seguendo la logica delle competenze e della conoscenza della nostra città. Il Partito Democratico di Sesto, tutto, è impegnato in queste settimane nell’elaborazione dei temi e delle proposte che caratterizzeranno la conferenza programmatica della prossima primavera e in questa logica, quale partito di governo della città sta sviluppando il proprio impegno di conoscenza della realtà cittadina in continua evoluzione e in questa luce va letta la delega che la Direzione cittadina ha conferito al Segretario e al Presidente del partito di aprire un confronto, nella normale dialettica politica con altre formazioni presenti sul nostro territorio sui temi principali che caratterizzano questa fase della vita della nostra città. Appare opportuno rimarcare che il Pd sestese sta lavorando sui contenuti per la città e non sulle formule politiche e che all’interno del suo dibattito non è mai stata posta una questione relativa ad eventuali mutamenti nella maggioranza uscita vincente sulla base di un preciso programma dalle ultime elezioni comunali”.

Giampaolo Pietra, coordinatore di Sestodemocratica.

 

Capadanno 2014: Giovani Sestesi chi controllerà? e con quali mezzi?


 

 

Capodanno 2014 senza mortaretti e fuochi a Sesto San Giovanni: sarà vero? Ecco le regole per stare sicuri


· redazione online · in Animali & natura, Politica. ·

Ronchi Fireworks organizza eDivieto di botti a Sesto San Giovanni dal 26 dicembre al 2 gennaio. Lo decreta un’ordinanza del sindaco che – considerando la pericolosità e l’inquinamento ambientale ed acustico che provocano – vieta l’utilizzo di fuochi di artificio, prodotti pirotecnici e petardi anche se di libera vendita (ad esclusione degli spettacoli gestiti da professionisti del settore debitamente autorizzati).

Ma la notizia non ha mancato di suscitare polemiche, coi tanti favorevoli al provvedimento e pochi contrari. Molti, tuttavia, sottolineano l’impossibilità concreta di far rispettare l’ordinanza, che la svuoterebbe di significato.

Come l’anno scorso – ha dichiarato il sindaco di Sesto San Giovanni Monica Chittò – più che puntare sugli strumenti repressivi facciamo appello al senso di responsabilità dei cittadini. I botti, infatti, oltre ad essere estremamente pericolosi se usati da persone non esperte, provocano notevoli disturbi ai bambini piccoli e agli animali da compagnia. Le feste di Natale e il Capodanno rappresentano momenti di serenità, da non guastare con incidenti evitabili. Con questa ordinanza, quindi, vogliamo soprattutto invitare a considerare i danni dell’uso di questi strumenti e a scegliere divertimenti meno nocivi”.

Condividendo la scelta che dimostra attenzione e spiccato senso civico (anche per l’enorme spreco di denaro che questa usanza comporta) – afferma Paolo Vino, segretario politico della lista civica Giovani Sestesi -, chiediamo di quali potenti mezzi verranno dotati gli agenti della Polizia Locale per farlo rispettare e soprattutto come potranno operare, perché se non sbaglio l’ultimo turno finisce alla 1 di notte con solo una pattuglia operativa. Allora le cose sono due: o il sindaco Chittò ha comprato le tute del tele-trasporto, o l’assessore Montrasio con la bacchetta magica, ha trovato e moltiplicato i fondi per gli straordinari. Chissà. Attendendo la fine del 2014 restiamo in attesa di vedere quale di queste due magie si potranno realizzare”.

E per chi proprio non riesce a smetterla coi mortaretti, ecco un decalogo di sicurezza della Croce Rossa di Sesto San Giovanni:

1.     Non acquistare botti illegali: non rivolgesi a venditori non autorizzati e segnalare alle forze dell’ordine ogni possibile artificio non legale;

2.     allontanare i bambini: non permettere ai più piccoli di avvicinarsi ai botti, specialmente nei momenti in cui vengono utilizzati;

3.     non utilizzare i botti in locali interni: è pericoloso utilizzare i botti all’interno di case o altri locali; in caso di principio d’incendio contattare immediatamente i Vigili del Fuoco al numero gratuito 115;

4.     non accendere botti inesplosi: se un botto non esplode non tentare di riaccenderlo, potrebbe esplodere o incendiarsi improvvisamente; buttare via il petardo coprendolo con sabbia e acqua;

5.     non toccare i botti inesplosi: se si trova un botto inesploso per strada non tentare di riaccenderlo, non toccarlo e contattare, anche in modo anonimo, le forze dell’ordine ai numeri gratuiti 112 o 113;

6.     non usare armi: è molto pericoloso e potrebbe risultare fatale utilizzare armi sparando nel vuoto o dalla finestra, inoltre non bisogna lanciare bottiglie o altri oggetti;

7.     riparare gli animali: gli animali domestici si spaventano per le esplosioni dei botti ed è necessario metterli al riparo in casa o tenerli stretti al guinzaglio. Prestare attenzione affinché non si avvicinino ai botti inesplosi.

In caso di incidente cosa fare?

In caso di emergenza sanitaria chiamare immediatamente il numero 118 avendo cura di descrivere la dinamica dell’infortunio al fine di veder arrivare il mezzo più adeguato per l’incidente avvenuto.

Il 118 è un numero gratuito contattabile anche da telefono senza credito. Ricordarsi di non riattaccare mai: il primo a farlo a conclusione della telefonata deve essere l’operatore che ha risposto e lo farà solo al termine dell’acquisizione degli elementi necessari per attivare un adeguato mezzo di soccorso. Successivamente non effettuare ulteriori telefonate, si potrebbe essere ricontattati per ulteriori dettagli utili a facilitare l’arrivo del mezzo di soccorso.

GS chiedono al sindaco chi farà rispettare l'rdinanza di divieto " botti di capodanno ".


NORD MILANO.net
 

Pubblicato Martedì, 30 Dicembre 2014 13:57

 

 
GS chiedono al sindaco chi farà rispettare l'rdinanza di divieto " botti di capodanno ".

 



Abbiamo letto con attenzione e preso atto dell'ordinanza del Sindaco Chittò in riferimento ai botti e a chi spara fuochi d'artificio l'ultimo giorno dell'anno, ordinanza a tutela degli persone e degli animali sui quali il fragore assordante crea problemi. Condividendo la scelta che dimostra attenzione e spiccato senso civico (anche p
er l'enorme spreco di denaro che questa usanza comporta), chiediamo di quali potenti mezzi verranno dotati gli agenti della Polizia Locale per farlo rispettare e soprattutto come potranno operare, perché se non sbaglio l'ultimo turno finisce alla 01,00 con solo una pattuglia operativa. Allora le cose sono due: o il sindaco Chittò ha comprato le tute del tele-trasporto, o l'assessore Montrasio con la bacchetta magica, ha trovato e moltiplicato i fondi per gli straordinari. Chissà. Attendendo la fine del 2014 restiamo in attesa di vedere quale di queste due magie si potranno realizzare. Intanto a nome della Lista Civica Giovani Sestesi colgo l'occasione per porgere a tutte le cittadine e i cittadini Sestesi i nostri migliori auguri di Buon Anno, augurandoci per il 2015 una città più pulita, più bella e più sicura a misura di Sestese.


Paolo Vino

Segretario Politico
Lista Civica Giovani Sestesi

venerdì 19 settembre 2014

Pd sotto scacco."Bilancio comunale, unica opposizione da parte dei Giovani Sestesi.Che fine ha fatto il solerte Rivolta?". Lettera alla redazione

Sestonotizie

SESTO SAN GIOVANNI

"Bilancio comunale, unica opposizione da parte dei Giovani Sestesi. Pd sotto scacco. Che fine ha fatto il solerte Rivolta?". Lettera alla redazione


Riceviamo e pubblichiamo questa lettera
Era un pochino che non scrivevo ma daltronde non c'era niente di nuovo a Sesto se non sporcizia e strade tutte rotte. Vorrei esprimere un mio pensiero sul Consiglio comunale per il bilancio, che ho seguito da casa sul sito del comune e devo dire che sono rimasta delusa dalla signora Landucci e dai due avvocati (Lamiranda e Caponi) presenti in minoranza. Mi aspettavo fuochi e fiamme invece nulla, la dottoressa Franciosi (Movimento 5 Stelle) molto leggera mentre la signora Aiosa (Giovani Sestesi) e stata davvero forte. Permettetemi un pensiero personale poi se volete scrivete. Grazie IN VINO VERITAS!I Giovani Sestesi hanno messo nell'angolo il PD. Vorrei evidenziare come il movimento di Paolo Vino e company ha messo sotto scacco il sindaco facendogli digerire un ordine del giorno che detta tempi e modi al grande Partito Democratico (...). Ma il consigliere del PD Antonio Rivolta, sempre solerte e attento nell'intervenire, che fine ha fatto? (...).Maria Colombo- Simpatizzante dei Giovani Sestesi
Autore:snz
Pubblicato il: 18 Settembre 2014

venerdì 12 settembre 2014

Consiglio Comunale, grande successo dei Giovani Sestesi

Sestonotizie.it

SESTO SAN GIOVANNI
Bilancio comunale, Lista Civica Giovani Sestesi: 'Grande soddisfazione! Grazie sindaco Chitto', ha vinto la buona politica'



Paolo Vino, segretario politico della Lista Civica Giovani Sestesi, ci invia il comunicato che pubblichiamo

Grande soddisfazione della Lista Civica Giovani Sestesi. Ha vinto la politica del fare e del buon governo. Ieri sera, durante il consiglio comunale sul bilancio di previsione, facendo suo l'ordine del giorno presentato dalla Lista Civica Giovani Sestesi il Sindaco Monica Chitto' che personalmente ringrazio, ha riportato la politica al centro riconoscendo il valore sia dei contenuti che politico del documento. Un documento serio, equilibrato e di buon senso nel quale si chiede un cambio di passo nelle tempistiche che riguardano il bilancio comunale e nel ridare la giusta importanza e responsabilità a tutti gli eletti che siedono in consiglio comunale. Adesso ci aspettiamo un passo diverso. Siamo a metà mandato e non è più tempo di guardarsi indietro per nessuno, dobbiamo fare tutti la nostra parte. (Paolo Vino - Segretario Politico Lista Civica Giovani Sestesi)

Autore:snz
Pubblicato il: 12 Settembre 2014
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sabato 16 agosto 2014

Sesto, i Giovani Sestesi al sindaco Trezzi di Cinisello: “Togliete quelle schifezze, non siamo la vostra pattumiera”

DialogoNews

Sesto, i Giovani Sestesi al sindaco Trezzi di Cinisello: “Togliete quelle schifezze, non siamo la vostra pattumiera”


SESTO SAN GIOVANNI 

I Giovani Sestesi, attenti all’aspetto ambientale della città, denunciano lo stato di abbandono riscontrato al confine tra Sesto e Cinisello, dopo che (in ritardo) è  stata tagliata l’erba sui cigli della strada, lasciando all’evidenza tutta la porcheria di rifiuti di ogni genere. Una vergogna che Paolo Vino, segretario della Lista denuncia pubblicamente con il seguente comunicato, chiamando in causa direttamente il sindaco cinisellese Siria Trezzi.
Se Cinisello Balsamo e il sindaco Trezzi pensano di far passare Sesto San Giovanni e i Sestesi come dei “zozzoni” ha capito male. Sono trascorsi alcuni giorni da quando è stata tagliata l’erba a lato del sottopasso Cinisello-Sesto. Possibile che nessuno si è accorto del porcile che era nascosto? Carte, bottiglie, cellofan, lattine e chi più ne ha e più ne metta… allora mi chiedo: cosa aspetta il sindaco Trezzi a dare l’incarico alla pulizia? Aspetta forse che ricresca l’erba così si nascoste nuovamente la discarica abusiva?
Potrebbe essere che il sindaco Trezzi possa essere in ferie, ma chi fa le sue veci non passa mai da quelle parti? L’invito che noi della Lista Civica Giovani Sestesi facciamo all’amministrazione Cinisellese e di provvedere il prima possibile alla pulizia perché è vero che quello è territorio di Cinisello Balsamo e non di Sesto San Giovanni ma è una delle porte d’ingresso nella nostra città.
Paolo Vino, segretario politico Lista Civica Giovani Sestesi

mercoledì 13 agosto 2014

l'Attacco dei Giovani Sestesi all'Amministrazione e al Sindaco di Cinisello B.: "La sporcizia ai confini di Sesto...."

SestoNotizie.it


SESTO SAN GIOVANNI

L'attacco dei Giovani Sestesi all'Amministrazione e al sindaco di Cinisello: 'La sporcizia al confine con Sesto...'



Se Cinisello Balsamo e il sindaco Trezzi pensano di far passare Sesto San Giovanni e i Sestesi come dei "zozzoni" ha capito male. Sono trascorsi alcuni giorni da quando è stata tagliata l'erba a lato del sottopasso Cinisello-Sesto (vedi foto allegata) e possibile che nessuno si è accorto del porcile che era nascosto? Carte, bottiglie, cellofan, lattine e chi più ne ha e più ne metta? allora mi chiedo: cosa aspetta il sindaco Trezzi a dare l'incarico alla pulizia? aspetta forse che ri cresca l'erba così si nascoste nuovamente la discarica abusiva? Potrebbe essere che il sindaco Trezzi possa essere in ferie, ma chi fa le sue veci non passa mai da quelle parti? L'invito che noi della Lista Civica Giovani Sestesi facciamo all'amministrazione Cinisellese e di provvedere il prima possibile alla pulizia perché è vero che quello è territorio di Cinisello Balsamo e non di Sesto San Giovanni ma è una delle porte d'ingresso nella nostra città. (Paolo Vino - Segretario Politico - Lista Civica Giovani Sestesi)
Autore:snz
Pubblicato il: 11 Agosto 2014
© RIPRODUZIONE RISERVATA

martedì 24 giugno 2014

I Giovani Sestesi: “Orgogliosi di aver salvato le farmacie comunali insieme alla maggioranza

CORRIERE DI SESTO

Dalla lista civica Giovani Sestesi riceviamo e pubblichiamo:
Venerdì sera il Consiglio Comunale di Sesto San Giovanni ha varato la trasformazione dell’azienda speciale farmacie Comunali in SRL, il cui socio unico rimarrà per i prossimi due anni il Comune stesso.
Da forza di governo quale ci sentiamo nonostante seduti tra i banchi dell’opposizione, possiamo affermare di aver mantenuto con serietà un impegno preso con i cittadini e possiamo dire di essere orgogliosi di aver contribuito a questo passaggio che ha visto nel giro di un anno, iniziato con un risultato catastrofico, un completo rovesciamento della situazione. È stato appurato che con una gestione capace questa azienda può camminare e la sua nuova veste di SRL gli darà più agilità.
I tempi cambiano, gli scenari economici mutano velocissimamente e non è possibile rimanere anacronisticamente legati al passato. Come Lista Civica dei Giovani Sestesi abbiamo presentato un Ordine del Giorno propositivo e che racchiude il lavoro fatto in questi mesi per contribuire al rilancio dell’azienda.
Questo passaggio non è per noi la fine di una brutta storia ma l’inizio di un nuovo modo di amministrare il bene pubblico su cui continueremo a vigilare e a dare il nostro contributo. Siamo convinti che urlare e dire no è molto più semplice, ma noi abbiamo scelto di essere responsabili nei confronti di coloro che ci hanno dato fiducia, questo presuppone prendere delle decisioni e assumersi responsabilità”.
  • Paolo Vino
  • Segretario Politico
  • Lista Civica Giovani Sestesi

lunedì 23 giugno 2014

I Giovani sestesi: il nostro si alla SrL delle farmacie per senso di responsabilità

NUOVA SESTO
Nel loro ordine del giorno l'impegno per il rilancio dell'azienda



Anche la lista civica I Giovani Sestesi, dopo l'approvazione della trasformazione dell'azienda speciale farmacie Comunali in SRL, sottolinea che :"Da forza di governo quale ci sentiamo nonostante seduti tra i banchi dell’opposizione, possiamo affermare di aver mantenuto con serietà un impegno preso con i cittadini e possiamo dire di essere orgogliosi di aver contribuito a questo passaggio che ha visto nel giro di un anno, iniziato con un risultato catastrofico, un completo rovesciamento della situazione.
È stato appurato che con una gestione capace questa azienda può camminare e la sua nuova veste di SRL gli darà più agilità.
I tempi cambiano, gli scenari economici mutano velocissimamente e non è possibile rimanere anacronisticamente legati al passato.
Come Lista Civica dei Giovani Sestesi abbiamo presentato un Ordine del Giorno propositivo e che racchiude il lavoro fatto in questi mesi per contribuire al rilancio dell'azienda. Questo passaggio non è per noi la fine di una brutta storia ma l'inizio di un nuovo modo di amministrare il bene pubblico su cui continueremo a vigilare e a dare il nostro contributo.
Siamo convinti che urlare e dire no è molto più semplice, ma noi abbiamo scelto di essere responsabili nei confronti di coloro che ci hanno dato fiducia, questo presuppone prendere delle decisioni e assumersi responsabilità".

Giovani Sestesi, “soddisfatti per la trasformazione dell’azienda farmacie”

NORDMILANO24

 – “Siamo orgogliosi di aver contribuito alla trasformazione dell’azienda speciale farmacie”. I Giovani Sestesi esprimono così la loro soddisfazione sulla vicenda delle farmacie comunali, il cui ultimo episodio, avvenuto settimana scorsa, ha portato al passaggio da azienda partecipata in Srl. “Da forza di governo quale ci sentiamo nonostante seduti tra i banchi dell’opposizione, possiamo affermare di aver mantenuto con serietà un impegno preso con i cittadini – afferma il segretario politico Paolo Vino -. Nel giro di un anno, iniziato con un risultato catastrofico, abbiamo visto un completo rovesciamento della situazione. Con una gestione capace questa azienda può camminare e la nuova veste di Srl gli darà agilità”.
Per i prossimi due anni il comune stesso sarà il socio unico della società. “Come lista civica -. conclude il segretario – abbiamo presentato un ordine del giorno propositivo e che racchiude il lavoro fatto in questi due mesi per contribuire al rilancio dell’azienda”.

I Giovani Sestesi: “Perché abbiamo votato con responsabilità a favore dell’azienda farmacie in srl”

Dialogo News 



   SESTO SAN GIOVANNI 

La lista dei Giovani Sestesi, dopo le critiche che hanno seguito l’ultimo consiglio comunale, hanno inviato il seguente comunicato:
Venerdì sera il Consiglio Comunale di Sesto San Giovanni ha varato la trasformazione dell’azienda speciale farmacie Comunali in SRL, il cui socio unico rimarrà per i prossimi due anni il Comune stesso. Da forza di governo quale ci sentiamo nonostante seduti tra i banchi dell’opposizione, possiamo affermare di aver mantenuto con serietà un impegno preso con i cittadini e possiamo dire di essere orgogliosi di aver contribuito a questo passaggio che ha visto nel giro di un anno, iniziato con un risultato catastrofico, un completo rovesciamento della situazione. È stato appurato che con una gestione capace questa azienda può camminare e la sua nuova veste di SRL gli darà più agilità.
I tempi cambiano, gli scenari economici mutano velocissimamente e non è possibile rimanere anacronisticamente legati al passato. Come Lista Civica dei Giovani Sestesi abbiamo presentato un Ordine del Giorno propositivo e che racchiude il lavoro fatto in questi mesi per contribuire al rilancio dell’azienda. Questo passaggio non è per noi la fine di una brutta storia ma l’inizio di un nuovo modo di amministrare il bene pubblico su cui continueremo a vigilare e a dare il nostro contributo. Siamo convinti che urlare e dire no è molto più semplice, ma noi abbiamo scelto di essere responsabili nei confronti di coloro che ci hanno dato fiducia, questo presuppone prendere delle decisioni e assumersi responsabilità. 
Paolo Vino, segretario Politico Lista Civica Giovani Sestesi

venerdì 6 giugno 2014

Giovani Sestesi: caro consigliere Caponi, forse per lei via Picardi è “zona franca” e non fa parte di Sesto?

NordMilano.net

Martedì sera in Consiglio Comunale abbiamo scoperto per voce del Consigliere Comunale di Sesto nel Cuore Giampaolo Caponi, che via Picardi è "zona franca" e non fa parte di Sesto San Giovanni.
Uno degli argomenti all'ordine del giorno erano le mozioni e una di queste riguardava la casa del volontariato proposta da Sesto nel Cuore che secondo il consigliere Caponi doveva essere finanziata anche con eventuali ristori economici provenienti dagli illeciti del "Sistema Sesto".
Rientrano in questa partita quindi il risarcimento proveniente dalla costruzione dell'ex area Carmine che, dopo una serie di discussioni politiche si era già precedentemente convenuto che venisse spalmata su via Picardi, per un Restyling che vede coinvolti commercianti e residenti.
Peccato che nel pensiero del Consigliere Caponi quei soldi sarebbero meglio spesi per la realizzazione della casa del volontariato, in quanto opera di interesse pubblico e socialmente importante, che per Via Picardi.
Tutto questo fa sorridere ripensando al periodo in cui si discuteva sulla costituzione del tavolo del commercio; in quel frangente lo stesso Caponi si era eretto a paladino per la tutela del commercio di vicinato, ritenendo la sua presenza al tavolo come valore aggiunto.
Ringraziamo l'avv. Gianpaolo Caponi per la volontà di dare un contributo al commercio di vicinato sestese ma se questo è il metodo... anche no!
Margherita Di Mauro
Membro del Direttivo LCGS e Commerciante Sestese

Giovani Sestesi: caro consigliere Caponi, forse per lei via Picardi è “zona franca” e non fa parte di Sesto?

Lo Specchio di Sesto

Dalla lista civica Giovani Sestesi riceviamo e pubblichiamo

“Martedì sera in Consiglio Comunale abbiamo scoperto per voce del Consigliere Comunale di Sesto nel Cuore Giampaolo Caponi, che via Picardi è “zona franca” e non fa parte di Sesto San Giovanni. Uno degli argomenti all’ordine del giorno erano le mozioni e una di queste riguardava la casa del volontariato proposta da Sesto nel Cuore che secondo il consigliere Caponi doveva essere finanziata anche con eventuali ristori economici provenienti dagli illeciti del “Sistema Sesto”.
Rientrano in questa partita quindi il risarcimento proveniente dalla costruzione dell’ex area Carmine che, dopo una serie di discussioni politiche si era già precedentemente convenuto che venisse spalmata su via Picardi, per un Restyling che vede coinvolti commercianti e residenti.
Peccato che nel pensiero del Consigliere Caponi quei soldi sarebbero meglio spesi per la realizzazione della casa del volontariato, in quanto opera di interesse pubblico e socialmente importante, che per via Picardi. Tutto questo fa sorridere ripensando al periodo in cui si discuteva sulla costituzione del tavolo del commercio; in quel frangente lo stesso Caponi si era eretto a paladino per la tutela del commercio di vicinato, ritenendo la sua presenza al tavolo come valore aggiunto. Ringraziamo l’avv. Gianpaolo Caponi per la volontà di dare un contributo al commercio di vicinato sestese ma se questo è il metodo… anche no!“
Margherita Di Mauro
Membro del Direttivo Lista Civica Giovani Sestesicommerciante sestese

.I Giovani sestesi: “Caro consigliere Caponi, non proponga di togliere soldi per il commercio di via Picardi”

· · in Politica. ·


Dal segretario dei Giovani Sestesi, Paolo Vino, riceviamo e pubblichiamo:
Martedì sera in Consiglio Comunale abbiamo scoperto per voce del Consigliere Comunale di Sesto nel Cuore Giampaolo Caponi, che via Picardi è “zona franca” e non fa parte di Sesto San Giovanni. Uno degli argomenti all’ordine del giorno erano le mozioni e una di queste riguardava la casa del volontariato proposta da Sesto nel Cuore che secondo il consigliere Caponi doveva essere finanziata anche con eventuali ristori economici provenienti dagli illeciti del “Sistema Sesto”.
Rientrano in questa partita quindi il risarcimento proveniente dalla costruzione dell’ex area Carmine che, dopo una serie di discussioni politiche si era già precedentemente convenuto che venisse spalmata su via Picardi, per un Restyling che vede coinvolti commercianti e residenti.
Peccato che nel pensiero del Consigliere Caponi quei soldi sarebbero meglio spesi per la realizzazione della casa del volontariato, in quanto opera di interesse pubblico e socialmente importante, che per Via Picardi. Tutto questo fa sorridere ripensando al periodo in cui si discuteva sulla costituzione del tavolo del commercio; in quel frangente lo stesso Caponi si era eretto a paladino per la tutela del commercio di vicinato, ritenendo la sua presenza al tavolo come valore aggiunto. Ringraziamo l’avv. Gianpaolo Caponi per la volontà di dare un contributo al commercio di vicinato sestese ma se questo è il metodo… anche no!
  • Margherita Di Mauro
  • Membro del Direttivo LCGS e Commerciante Sestese