venerdì 31 gennaio 2014

Sesto, Vino rilancia l’idea dello stadio sulle ex aree Falck e fa l’appello a Thohir e Berlusconi

Dialogo News

SESTO SAN GIOVANNIPaolo Vino, dei Giovani Sestesi, rilancia l’ipotesi di costruire lo stadio del Milan o dell’Inter (o di entrambi) a Sesto sulle ex aree Falck. Vino ha avuto un incontro con la Sesto Immobiliare di Bizzi proprio su questo argomento ed ora che qualcuno ripropone l’idea rinnova la proposta con il seguente comunicato:
L’idea di portare lo stadio delle squadre milanesi a Sesto San Giovanni nelle aree ex Falck è stato uno dei nostri cavalli di battaglia in campagna elettorale. Un argomento che per noi ha preso più consistenza dopo aver ufficialmente incontrato e proposto ai Dirigenti della Bizzi & Partners proprietari delle aree dismesse, l’idea di utilizzare parte di essa per il suo realizzo.
Le tangenziali, la metropolitana, la ferrovia e la sua posizione alle porte tra Milano e della Brianza, fanno della nostra città la location ideale per l’ubicazione del nuovo stadio dell’Inter o del Milan. Tutto questo non è un segreto che porterebbe un forte indotto per la città e probabilmente la possibile eliminazione del nuovo centro commerciale che ormai più nessuno vuole. Il mio gruppo, quello dei Giovani Sestesi, ha ragionato molto sulla concretezza di questa nostra proposta, che trova a sostegno tanti aspetti logistici, strategici e di caratterizzazione unici tra le varie ipotesi che ci sono sul tavolo.
Rifaccio quindi il mio appello ai Presidenti Thohir e Berlusconi, oggi ancora più speranzoso vista la possibile visita di Barbara Berlusconi nella nostra città e nelle aree ex Falck, affinché la loro scelta verso Sesto San Giovanni sia presa in seria considerazione.  
Paolo Vino, segretario Lista Civica Giovani Sestesi.

Lo stadio del Milan a Sesto? Paolo Vino (Giovani Sestesi): 'Un'importante occasione da non perdere'

Paolo Vino, Segretario della Lista Civica Giovani Sestesi, ci invia il comunicato che pubblichiamo
L'idea di portare lo stadio delle squadre milanesi a Sesto San Giovanni nelle aree ex Falck è stato uno dei nostri cavalli di battaglia in campagna elettorale. Un argomento che per noi ha preso più consistenza dopo aver ufficialmente incontrato e proposto ai Dirigenti della Bizzi & Partners proprietari delle aree dismesse, l'idea di utilizzare parte di essa per il suo realizzo. Le tangenziali, la metropolitana, la ferrovia e la sua posizione alle porte tra Milano e della Brianza, fanno della nostra città la location ideale per l'ubicazione del nuovo stadio dell'Inter o del Milan. Tutto questo non è un segreto che porterebbe un forte indotto per la città e probabilmente la possibile eliminazione del nuovo centro commerciale che ormai più nessuno vuole. Il mio gruppo, quello dei Giovani Sestesi, ha ragionato molto sulla concretezza di questa nostra proposta, che trova a sostegno tanti aspetti logistici, strategici e di caratterizzazione unici tra le varie ipotesi che ci sono sul tavolo. Rifaccio quindi il mio appello ai Presidenti Thohir e Berlusconi, oggi ancora più speranzoso vista la possibile visita di Barbara Berlusconi nella nostra città e nelle aree ex Falck, affinché la loro scelta verso Sesto San Giovanni sia presa in seria considerazione.
(Paolo Vino - Segretario - Lista Civica Giovani Sestesi)

I GS rivendicano l'idea di portare lo stadio nelle ex aree Falck

Notizie da Sesto San Giovanni
I GS rivendicato l'idea di portare lo stadio nelle ex aree Falck

L’idea di portare lo stadio delle squadre milanesi a Sesto San Giovanni nelle aree ex Falck è stato uno dei nostri cavalli di battaglia in campagna elettorale. Un argomento che per noi ha preso più consistenza dopo aver ufficialmente incontrato e proposto ai Dirigenti della Bizzi & Partners proprietari delle aree dismesse, l’idea di utilizzare parte di essa per il suo realizzo. Le tangenziali, la metropolitana, la ferrovia e la sua posizione alle porte tra Milano e della Brianza, fanno della nostra città la location ideale per l'ubicazione del nuovo stadio dell'Inter o del Milan. Tutto questo non è un segreto che porterebbe un forte indotto per la città e probabilmente la possibile eliminazione del nuovo centro commerciale che ormai più nessuno vuole. Il mio gruppo, quello dei Giovani Sestesi, ha ragionato molto sulla concretezza di questa nostra proposta, che trova a sostegno tanti aspetti logistici, strategici e di caratterizzazione unici tra le varie ipotesi che ci sono sul tavolo. Rifaccio quindi il mio appello ai Presidenti Thohir e Berlusconi, oggi ancora più speranzoso vista la possibile visita di Barbara Berlusconi nella nostra città e nelle aree ex Falck, affinché la loro scelta verso Sesto San Giovanni sia presa in seria considerazione.
Paolo Vino
Segretario

I Giovani Sestesi Tifano per Lo Stadio a Sesto

Nordmilano.it 

I GIOVANI SESTESI TIFANO PER LO STADIO A SESTO

Scritto da  Super User



SESTO SAN GIOVANNI - Mentre Barbara Berlusconi pare intenzionata a compiere una perlustrazione delle aree dismesse sestesi per valutare la fattibilità di uno stadio di Serie A a Sesto San Giovnani, la lista dei Giovani Sestesi rivendica la paternità dell'idea con un comunicato stampa che riportiamo sotto.
"L’idea di portare lo stadio delle squadre milanesi a Sesto San Giovanni nelle aree ex Falck è stato uno dei nostri cavalli di battaglia in campagna elettorale. Un argomento che per noi ha preso più consistenza dopo aver ufficialmente incontrato e proposto ai Dirigenti della Bizzi & Partners proprietari delle aree dismesse, l’idea di utilizzare parte di essa per il suo realizzo. Le tangenziali, la metropolitana, la ferrovia e la sua posizione alle porte tra Milano e della Brianza, fanno della nostra città la location ideale per l'ubicazione del nuovo stadio dell'Inter o del Milan. Tutto questo non è un segreto che porterebbe un forte indotto per la città e probabilmente la possibile eliminazione del nuovo centro commerciale che ormai più nessuno vuole. Il mio gruppo, quello dei Giovani Sestesi, ha ragionato molto sulla concretezza di questa nostra proposta, che trova a sostegno tanti aspetti logistici, strategici e di caratterizzazione unici tra le varie ipotesi che ci sono sul tavolo. Rifaccio quindi il mio appello ai Presidenti Thohir e Berlusconi, oggi ancora più speranzoso vista la possibile visita di Barbara Berlusconi nella nostra città e nelle aree ex Falck, affinché la loro scelta verso Sesto San Giovanni sia presa in seria considerazione".
Non sfugge, tuttavia, che la notizia circolata nei giorni scorsi, possa essere solamente una strategia per accelerare le decisioni sulle aree per l'Expo di Rho-Pero dove da più tempo si parla di realizzare uno stadio subito dopo la rassegna mondiale.

I Giovani Sestesi: "Stadio del Milan a Sesto? Noi l'avevamo chiesto, è ora di crederci"

Corriere di Sesto 

I Giovani Sestesi: “Stadio del Milan a Sesto? Noi l’avevamo chiesto, è ora di crederci”

· · in Politica. ·
Dalla lista civica Giovani Sestesi riceviamo e pubblichiamo:


L’idea di portare lo stadio delle squadre milanesi a Sesto San Giovanni nelle aree ex Falck è stato uno dei nostri cavalli di battaglia in campagna elettorale. Un argomento che per noi ha preso più consistenza dopo aver ufficialmente incontrato e proposto ai Dirigenti della Bizzi & Partners proprietari delle aree dismesse, l’idea di utilizzare parte di essa per il suo realizzo.
Le tangenziali, la metropolitana, la ferrovia e la sua posizione alle porte tra Milano e della Brianza, fanno della nostra città la location ideale per l’ubicazione del nuovo stadio dell’Inter o del Milan. Tutto questo non è un segreto che porterebbe un forte indotto per la città e probabilmente la possibile eliminazione del nuovo centro commerciale che ormai più nessuno vuole.
Il mio gruppo, quello dei Giovani Sestesi, ha ragionato molto sulla concretezza di questa nostra proposta, che trova a sostegno tanti aspetti logistici, strategici e di caratterizzazione unici tra le varie ipotesi che ci sono sul tavolo.
Rifaccio quindi il mio appello ai Presidenti Thohir e Berlusconi, oggi ancora più speranzoso vista la possibile visita di Barbara Berlusconi nella nostra città e nelle aree ex Falck, affinché la loro scelta verso Sesto San Giovanni sia presa in seria considerazione“.

Paolo Vino
Segretario Politico
Lista Civica Giovani Sestesi

sabato 14 settembre 2013

Serata dei Giovani Sestesi / Caro mense scolastiche, la rabbia di mamme e papà: “Aumenti fino a 500 euro all’anno”
September 13, 2013 · by redazione online · in Bimbi & scuola, Politica·
12 Settembre, primo giorno di scuola. Primi giorni di astucci, zainetti, primi intervalli, prime lezioni e prime pause pranzo, in mensa, che da quest’anno a Sesto San Giovanni sembra costerà ai genitori più degli anni scorsi. Le novità sulle modalità di pagamento della refezione scolastica sono state da poco introdotte dalla Giunta con l’obiettivo di raggiungere una maggiore equità fra reddito delle famiglie e retta pagata. Sono state introdotte sette fasce ISEE (contro le quattro vigenti fino all’anno scorso), non si paga più a forfait ma al singolo pasto consumato dal bambino, andando da un minimo di 0,75 euro, per chi ha un reddito inferiore a 6.500 euro, ad un massimo di 5,50 euro per le famiglie di reddito superiore a 21.500 euro. Mercoledì 11 Settembre, la lista civica Giovani Sestesi ha tenuto un incontro presso villa Puricelli Guerra per ascoltare i pareri dei genitori riguardo questa novità, passata al vaglio del consiglio comunale in modo unanime.
Francesca Pugliatti, madre di tre bambini, racconta che: “Avendo tre figli e appartenendo alla settima e ultima fascia, spendo 13,2 euro al giorno. In due settimane sono 132 euro, fino all’anno scorso pagavo 184 euro al mese. In tutto, per la mia famiglia, il costo della mensa aumenterà di 500 euro all’anno”.
Con questo sistema di tariffazione – spiega il padre di una bambina e membro del Consiglio d’Istituto delle scuole Breda e Galli – le famiglie con un figlio che rientrano nella fascia massima, con un ISEE di 21.500 euro, subiscono un aumento di 153 euro annui. Secondo il Comune, però, l’aumento non si è verificato. Sta alzando un muro di fronte alle richieste dei genitori”.

mercoledì 3 luglio 2013

DialogoNews

Sesto, i Giovani Sestesi replicano al sindaco Chittò dopo le sue dichiarazioni sulla parcella a Guido Rossi

   SESTO SAN GIOVANNILa lista civica Giovani Sestesi replica alle dichiarazioni del sindaco Chittòn sulle parcelle di Guido Rossi e le dichiarazioni dell’ex sindaco Oldrini con questo comunicato.
Giovani sestesi (3)Grazie Sig. Sindaco, grazie della sua replica-precisazione ma manca la parte finale, non è una questione solo di somme ma di sostanza. Manca in effetti un suo impegno nel richiedere o meglio esigere ufficialmente dal Professore Guido Rossi, una relazione sull’ operato che peraltro nessuno ha messo in discussione. Le sue parole (tante) sono parole belle, nobili e se vogliamo di esempio ma il primo esempio che deve dare oggi ai Sestesi, è quello di dire a gran voce e senza indugi che nessuno si può permettere di avere ancora gli stessi atteggiamenti dell’Ex. Sindaco Giorgio Oldrini e dal Professor Gudo Rossi. Altrimenti ogni cittadino Sestese si potrebbe sentire altresì legittimato a fare o ad utilizzare atteggiamenti e modi uguali a chi ha amministrato precedentemente. La differenza tra la Sua amministrazione e quella passata, la farà la capacità di rimettere al giusto posto i diritti dei cittadini che Le chiedono l’esempio da buon padre di famiglia e trasparenza nell’utilizzo dei soldi della collettività. La nostra precisazione che non vuole essere una polemica, nasce proprio dal fatto che crediamo che Lei possa dare un cambio di marcia ad una politica ormai superata. Oggi in politica la differenza la fanno le persone e la loro competenza. A Lei spetta sicuramente un arduo compito che richiede ancora più attenzione, amministrare guardando chi ha la vostra “Visione” di città ma soprattutto chi la pensa diversamente, che tra l’altro credo siamo la maggioranza.
Giovanni Scognamiglio, Membro Direttivo Lista Civica Giovani Sestesi