sabato 24 maggio 2014

Dialogo News

La tazzina di caffè


E
‘ finita alle tre del mattino, la discussione in Consiglio Comunale sulla Tasi, la nuova imposta comunale che la Giunta di Sesto, ha deciso di applicare al massimo livello. E’ stato un dibattito acceso, con invettive tra maggioranza e minoranza, sostanzialmente senza costrutto. Unica felice eccezione, è stata la consigliera Aiosa dei Giovani Sestesi, che nel suo intervento, di forte spessore politico, ha dimostrato di avere idee chiare e di rappresentare una vera forza di governo.
La consigliera del partito di Vino, ha sfidato Giunta e maggioranza sul terreno della programmazione e della progettualità, cosa che non emerge da quella che  è stata definita dalla Aiosa, una “.... manovra ragionieristica, schiava della burocrazia. Con questa scelta, date adito e linfa all’antipolitica, che a parole dichiarate di combattere…..” ha concluso la consigliera in un crescendo di serietà e  di grande responsabilità di governo. Un piccolo raggruppamento che ha dato una grande lezione politica alla maggioranza e alla sbrindellata, chiassosa e inutile minoranza.

mercoledì 14 maggio 2014

Nord Milano 24 14 Maggio 2014

NordMilano24

GIOVANI SESTESI: “NON TIRIAMOCI INDIETRO PROPRIO ADESSO”


SESTO SAN GIOVANNI - “Non possiamo tirarci indietro proprio adesso, dobbiamo continuare il percorso iniziato sul rilancio del nostro territorio”. Queste le parole di Paolo Vino, segretario politico della Lista Giovani Sestesi, all'indomani dell'incontro con il premier Matteo Renzi e la bufera che ha travolto l'affaire Expo lasciando anche un'ombra lunga su Sesto e sul progetto Città della salute. “Non possiamo non condividere la posizione del governo sulla vicenda delle tangenti milanesi – prosegue Vino in una nota. Crediamo che Expo e la Città della ricerca e dalla salute possano rilanciare l'economia del nostro paese e della nostra città ed è proprio per questo motivo che serve un vero rinnovamento della classe dirigente”.

Ultima modifica il

Nuova Sesto 14 Maggio 2014

  • NUOVA SESTO

    Expo 2015 e Città della salute. Anche i Giovani sestesi d'accordo col presidente Renzi

    Vino: "Le grandi opere vanno portate avanti per il rilancio del Paese e della città"
    "Lo Stato è più forte dei ladri e non dobbiamo fermare i lavori ma dobbiamo fermare l’illegalità. Non lasceremo a chi ruba la possibilità di sottrarci un pezzo del nostro futuro” con queste parole il Premier Matteo Renzi ha riassunto la posizione del Governo sulla vicenda delle tangenti Milanesi. Anche la lista civica Giovani sestesi condivide il pensiero di sostenere EXPO 2015 e Città della Ricerca e della Salute.
  • domenica 23 febbraio 2014

    "CHITTO' ANTIDEMOCRATICA" la denuncia dei GIOVANI SESTESI

    "CHITTO' ANTIDEMOCRATICA", LA DENUNCIA DEI GIOVANI SESTESI
    • Scritto da  jacopo


    SESTO SAN GIOVANNI - Uno sgarbo che si ripete. E' quanto denunciano i Giovani Sestesi, che se la prendono con il sindaco per l'ennesimo ritardo nella distribuzione dei materiali all'opposizione. Ecco il testo del comunicato stampa:
    "Il Sindaco Monica Chittò non si smentisce mai. Ieri sera per l’ennesima volta, la commissione consigliare sulle farmacie si è aperta con la distribuzione delle fotocopie del materiale che la minoranza non aveva, mentre era nelle mani della maggioranza da almeno una settimana. Come un mese fa, in occasione della presentazione del piano industriale di salvataggio dell’azienda speciale. Un mese fa però fu peggio dello sgarbo istituzionale: si dovevano celare i documenti ai giornalisti. Questa volta la motivazione mette in luce tutto il disprezzo di questa giunta e di questa maggioranza per l’opposizione.”siamo forza di governo, è normale che leggiamo il materiale” e' stato detto. Un’affermazione gravissima che mostra la concezione proprietaria della città. Non solo perché evidentemente chi l’ha pronunciata si dimentica che una democrazia è fatta di pesi e contrappesi, ma perché scorda che azienda speciale farmacie comunali e' di proprietà della città non della giunta e nemmeno della maggioranza. Anche perché a volerla dire tutta, è stata proprio la vecchia maggioranza a portare asfc sull’orlo del fallimento ed è stata proprio questa maggioranza di governo ad aver fatto finta di non vedere per un anno. L’opposizione inoltre aspetta ancora di conoscere il reale buco di bilancio, che doveva essere presentato a dicembre e che invece ancora è ignoto. Difficile poter parlare di rilancio e trasformazione societaria senza i conti".
    Ultima modifica il

    venerdì 21 febbraio 2014

    I Giovani Sestesi: “Ancora una volta i documenti sulle farmacie pubbliche dati in ritardo all’opposizione”

    CORRIERE DI SESTO 

    I Giovani Sestesi: “Ancora una volta i documenti sulle farmacie pubbliche dati in ritardo all’opposizione”

    Dalla lista civica Giovani Sestesi riceviamo e pubblichiamo:

    Il sindaco Monica Chittò non si smentisce mai. Ieri sera per l’ennesima volta, la commissione consigliare sulle farmacie si è aperta con la distribuzione delle fotocopie del materiale che la minoranza non aveva, mentre era nelle mani della maggioranza da almeno una settimana.
    Come un mese fa, in occasione della presentazione del piano industriale di salvataggio dell’azienda speciale. Un mese fa però fu peggio dello sgarbo istituzionale: si dovevano celare i documenti ai giornalisti. Questa volta la motivazione mette in luce tutto il disprezzo di questa giunta e di questa maggioranza per l’opposizione.”siamo forza di governo, è normale che leggiamo il materiale” e’ stato detto.
    Un’affermazione gravissima che mostra la concezione proprietaria della città. Non solo perché evidentemente chi l’ha pronunciata si dimentica che una democrazia è fatta di pesi e contrappesi, ma perché scorda che azienda speciale farmacie comunali e’ di proprietà della città non della giunta e nemmeno della maggioranza.
    Anche perché a volerla dire tutta, è stata proprio la vecchia maggioranza a portare Asfc sull’orlo del fallimento ed è stata proprio questa maggioranza di governo ad aver fatto finta di non vedere per un anno. L’opposizione inoltre aspetta ancora di conoscere il reale buco di bilancio, che doveva essere presentato a dicembre e che invece ancora è ignoto. Difficile poter parlare di rilancio e trasformazione societaria senza i conti.
    • Paolo Vino
    • Segretario Politico
    • Lista Civica Giovani Sestesi

    Sesto Rondò, è bufera ‘social’ tra Antoniolli e Paolo Vino

    IL PUNTO

    Sesto Rondò, è bufera ‘social’ tra Antoniolli e Paolo Vino

    La consigliera PD: "E' spocchioso e arrogante". La replica del segretario dei Giovani sestesi: "Non avete progetti, attacco squallido"

    SESTO SAN GIOVANNI – D’ora in poi saranno ancora amici su Facebook? Già perché proprio il celebre social network è lo strumento che ha alimentato la dura polemica che, in questi giorni, ha coin volto la consigliera Pd Annamaria antoniolli e il segretario dei Giovani sestesi, Paolo Vino.
    “I socialnetworks sono ormai luogo di confronto anche politico. Non amo navigare ore su internet ma a volte, come in questo caso, rimango basita e amareggiata nel leggere articoli e commenti postati su Facebook. Il Segretario dei Giovani Sestesi, nonché Presidente di Asso commercio, oltre che Direttore de “L’altra Sesto”, già Presidente del Circolo Bettino Craxi di Sesto San Giovanni, tale Paolo Vino, afferma di non capire come i commercianti del Quartiere Rondò-Torretta, riunitisi in più assemblee pubbliche, possano ancora fidarsi di chi ” ha distrutto il futuro dei giovani e dei commercianti di quel quartiere”. Non usa mezzi termini la consigliera Pd, ex presidente della circoscrizione uno Rondò Torretta che evidentemente si sente chiamata in causa e parte all’attacco, rincarando la dose. ”…Con la spocchia che lo contraddistingue il giovane Segretario, Direttore, Pluripresidente, getta discredito, come sempre sul lavoro di quanti, come la sottoscritta, hanno conquistato la fiducia dei cittadini del quartiere per il lavoro svolto.
    “L’arroganza – prosegue Antoniolli - e la prepotenza paiono invece i segni che contraddistinguono la finta novità di questa giovane(?) ed autoreferenziale classe politica, che al di là delle cariche, più o meno inventate, scoprendosi incapace di dialogare con i cittadini e ad affrontare le concrete problematiche sul territorio, gioca a distruggere il lavoro che altri, faticosamente, cercano di portare avanti con i cittadini veri protagonisti della vita della nostra città e ai quali deve essere rivolta la nostra attenzione e la nostra azione”.
    Inevitabile la reazione del diretto interessato che, a stretto giro di posta, ha replicato: “… questo è  l’ennesimo attacco a me, alla mia famiglia e al gruppo che orgogliosamente rappresento i Giovani Sestesi, fatto da chi non avendo progetti per la cittˆà pur di avere un po’ di visibilitàˆ ti attacca e lo fa in maniera squallida e parlando di persone che non c’entrano nulla e in modo scorretto e male informato. Voglio ricordare alla consigliera Antoniolli che sono da 32 anni un commerciante di via Marconi e che ancora oggi ho un ufficio e mi ritengo sufficientemente memoria storia per raccontare il declino di quella zona, quella zona che mi ha fatto crescere commercialmente. Consigliera Antoniolli, vorrei semplicemente farle notare che per spendersi per il bene della cittàˆ non serve essere eletti o fare parte del PD, si può˜ attivamente partecipare facendolo anche dall’esterno e io ho iniziato proprio così“, fino a quando voi che da sempre amministrate questa cittàˆ, mi avete fatto capire che se non ti metti in gioco in prima persona, da chi ti governa ricevi solo le briciole”.
    giovedì, 20 febbraio 2014

    Sesto, Paolo Vino accusa: “Questa Giunta disprezza l’opposizione e non ci vuole dire a quanto ammonta il buco delle farmacie”

    Dialogo News

    Sesto, Paolo Vino accusa: “Questa Giunta disprezza l’opposizione e non ci vuole dire a quanto ammonta il buco delle farmacie”


    SESTO SAN GIOVANNIIl Sindaco Monica Chittò non si smentisce mai. Ieri sera per l’ennesima volta, la commissione consigliare sulle farmacie si è aperta con la distribuzione delle fotocopie del materiale che la minoranza non aveva, mentre era nelle mani della maggioranza da almeno una settimana. Come un mese fa, in occasione della presentazione del piano industriale di salvataggio dell’azienda speciale.
    Un mese fa però fu peggio dello sgarbo istituzionale: si dovevano celare i documenti ai giornalisti. Questa volta la motivazione mette in luce tutto il disprezzo di questa giunta e di questa maggioranza per l’opposizione.”siamo forza di governo, è normale che leggiamo il materiale” e’ stato detto. Un’affermazione gravissima che mostra la concezione proprietaria della città. Non solo perché evidentemente chi l’ha pronunciata si dimentica che una democrazia è fatta di pesi e contrappesi, ma perché scorda che azienda speciale farmacie comunali e’ di proprietà della città non della giunta e nemmeno della maggioranza.
    Anche perché a volerla dire tutta, è stata proprio la vecchia maggioranza a portare Asfc sull’orlo del fallimento ed è stata proprio questa maggioranza di governo ad aver fatto finta di non vedere per un anno. L’opposizione inoltre aspetta ancora di conoscere il reale buco di bilancio, che doveva essere presentato a dicembre e che invece ancora è ignoto. Difficile poter parlare di rilancio e trasformazione societaria senza i conti.
    Paolo Vino segretario Politico Giovani Sestesi