domenica 23 febbraio 2014

"CHITTO' ANTIDEMOCRATICA" la denuncia dei GIOVANI SESTESI

"CHITTO' ANTIDEMOCRATICA", LA DENUNCIA DEI GIOVANI SESTESI
  • Scritto da  jacopo


SESTO SAN GIOVANNI - Uno sgarbo che si ripete. E' quanto denunciano i Giovani Sestesi, che se la prendono con il sindaco per l'ennesimo ritardo nella distribuzione dei materiali all'opposizione. Ecco il testo del comunicato stampa:
"Il Sindaco Monica Chittò non si smentisce mai. Ieri sera per l’ennesima volta, la commissione consigliare sulle farmacie si è aperta con la distribuzione delle fotocopie del materiale che la minoranza non aveva, mentre era nelle mani della maggioranza da almeno una settimana. Come un mese fa, in occasione della presentazione del piano industriale di salvataggio dell’azienda speciale. Un mese fa però fu peggio dello sgarbo istituzionale: si dovevano celare i documenti ai giornalisti. Questa volta la motivazione mette in luce tutto il disprezzo di questa giunta e di questa maggioranza per l’opposizione.”siamo forza di governo, è normale che leggiamo il materiale” e' stato detto. Un’affermazione gravissima che mostra la concezione proprietaria della città. Non solo perché evidentemente chi l’ha pronunciata si dimentica che una democrazia è fatta di pesi e contrappesi, ma perché scorda che azienda speciale farmacie comunali e' di proprietà della città non della giunta e nemmeno della maggioranza. Anche perché a volerla dire tutta, è stata proprio la vecchia maggioranza a portare asfc sull’orlo del fallimento ed è stata proprio questa maggioranza di governo ad aver fatto finta di non vedere per un anno. L’opposizione inoltre aspetta ancora di conoscere il reale buco di bilancio, che doveva essere presentato a dicembre e che invece ancora è ignoto. Difficile poter parlare di rilancio e trasformazione societaria senza i conti".
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venerdì 21 febbraio 2014

I Giovani Sestesi: “Ancora una volta i documenti sulle farmacie pubbliche dati in ritardo all’opposizione”

CORRIERE DI SESTO 

I Giovani Sestesi: “Ancora una volta i documenti sulle farmacie pubbliche dati in ritardo all’opposizione”

Dalla lista civica Giovani Sestesi riceviamo e pubblichiamo:

Il sindaco Monica Chittò non si smentisce mai. Ieri sera per l’ennesima volta, la commissione consigliare sulle farmacie si è aperta con la distribuzione delle fotocopie del materiale che la minoranza non aveva, mentre era nelle mani della maggioranza da almeno una settimana.
Come un mese fa, in occasione della presentazione del piano industriale di salvataggio dell’azienda speciale. Un mese fa però fu peggio dello sgarbo istituzionale: si dovevano celare i documenti ai giornalisti. Questa volta la motivazione mette in luce tutto il disprezzo di questa giunta e di questa maggioranza per l’opposizione.”siamo forza di governo, è normale che leggiamo il materiale” e’ stato detto.
Un’affermazione gravissima che mostra la concezione proprietaria della città. Non solo perché evidentemente chi l’ha pronunciata si dimentica che una democrazia è fatta di pesi e contrappesi, ma perché scorda che azienda speciale farmacie comunali e’ di proprietà della città non della giunta e nemmeno della maggioranza.
Anche perché a volerla dire tutta, è stata proprio la vecchia maggioranza a portare Asfc sull’orlo del fallimento ed è stata proprio questa maggioranza di governo ad aver fatto finta di non vedere per un anno. L’opposizione inoltre aspetta ancora di conoscere il reale buco di bilancio, che doveva essere presentato a dicembre e che invece ancora è ignoto. Difficile poter parlare di rilancio e trasformazione societaria senza i conti.
  • Paolo Vino
  • Segretario Politico
  • Lista Civica Giovani Sestesi

Sesto Rondò, è bufera ‘social’ tra Antoniolli e Paolo Vino

IL PUNTO

Sesto Rondò, è bufera ‘social’ tra Antoniolli e Paolo Vino

La consigliera PD: "E' spocchioso e arrogante". La replica del segretario dei Giovani sestesi: "Non avete progetti, attacco squallido"

SESTO SAN GIOVANNI – D’ora in poi saranno ancora amici su Facebook? Già perché proprio il celebre social network è lo strumento che ha alimentato la dura polemica che, in questi giorni, ha coin volto la consigliera Pd Annamaria antoniolli e il segretario dei Giovani sestesi, Paolo Vino.
“I socialnetworks sono ormai luogo di confronto anche politico. Non amo navigare ore su internet ma a volte, come in questo caso, rimango basita e amareggiata nel leggere articoli e commenti postati su Facebook. Il Segretario dei Giovani Sestesi, nonché Presidente di Asso commercio, oltre che Direttore de “L’altra Sesto”, già Presidente del Circolo Bettino Craxi di Sesto San Giovanni, tale Paolo Vino, afferma di non capire come i commercianti del Quartiere Rondò-Torretta, riunitisi in più assemblee pubbliche, possano ancora fidarsi di chi ” ha distrutto il futuro dei giovani e dei commercianti di quel quartiere”. Non usa mezzi termini la consigliera Pd, ex presidente della circoscrizione uno Rondò Torretta che evidentemente si sente chiamata in causa e parte all’attacco, rincarando la dose. ”…Con la spocchia che lo contraddistingue il giovane Segretario, Direttore, Pluripresidente, getta discredito, come sempre sul lavoro di quanti, come la sottoscritta, hanno conquistato la fiducia dei cittadini del quartiere per il lavoro svolto.
“L’arroganza – prosegue Antoniolli - e la prepotenza paiono invece i segni che contraddistinguono la finta novità di questa giovane(?) ed autoreferenziale classe politica, che al di là delle cariche, più o meno inventate, scoprendosi incapace di dialogare con i cittadini e ad affrontare le concrete problematiche sul territorio, gioca a distruggere il lavoro che altri, faticosamente, cercano di portare avanti con i cittadini veri protagonisti della vita della nostra città e ai quali deve essere rivolta la nostra attenzione e la nostra azione”.
Inevitabile la reazione del diretto interessato che, a stretto giro di posta, ha replicato: “… questo è  l’ennesimo attacco a me, alla mia famiglia e al gruppo che orgogliosamente rappresento i Giovani Sestesi, fatto da chi non avendo progetti per la cittˆà pur di avere un po’ di visibilitàˆ ti attacca e lo fa in maniera squallida e parlando di persone che non c’entrano nulla e in modo scorretto e male informato. Voglio ricordare alla consigliera Antoniolli che sono da 32 anni un commerciante di via Marconi e che ancora oggi ho un ufficio e mi ritengo sufficientemente memoria storia per raccontare il declino di quella zona, quella zona che mi ha fatto crescere commercialmente. Consigliera Antoniolli, vorrei semplicemente farle notare che per spendersi per il bene della cittàˆ non serve essere eletti o fare parte del PD, si può˜ attivamente partecipare facendolo anche dall’esterno e io ho iniziato proprio così“, fino a quando voi che da sempre amministrate questa cittàˆ, mi avete fatto capire che se non ti metti in gioco in prima persona, da chi ti governa ricevi solo le briciole”.
giovedì, 20 febbraio 2014

Sesto, Paolo Vino accusa: “Questa Giunta disprezza l’opposizione e non ci vuole dire a quanto ammonta il buco delle farmacie”

Dialogo News

Sesto, Paolo Vino accusa: “Questa Giunta disprezza l’opposizione e non ci vuole dire a quanto ammonta il buco delle farmacie”


SESTO SAN GIOVANNIIl Sindaco Monica Chittò non si smentisce mai. Ieri sera per l’ennesima volta, la commissione consigliare sulle farmacie si è aperta con la distribuzione delle fotocopie del materiale che la minoranza non aveva, mentre era nelle mani della maggioranza da almeno una settimana. Come un mese fa, in occasione della presentazione del piano industriale di salvataggio dell’azienda speciale.
Un mese fa però fu peggio dello sgarbo istituzionale: si dovevano celare i documenti ai giornalisti. Questa volta la motivazione mette in luce tutto il disprezzo di questa giunta e di questa maggioranza per l’opposizione.”siamo forza di governo, è normale che leggiamo il materiale” e’ stato detto. Un’affermazione gravissima che mostra la concezione proprietaria della città. Non solo perché evidentemente chi l’ha pronunciata si dimentica che una democrazia è fatta di pesi e contrappesi, ma perché scorda che azienda speciale farmacie comunali e’ di proprietà della città non della giunta e nemmeno della maggioranza.
Anche perché a volerla dire tutta, è stata proprio la vecchia maggioranza a portare Asfc sull’orlo del fallimento ed è stata proprio questa maggioranza di governo ad aver fatto finta di non vedere per un anno. L’opposizione inoltre aspetta ancora di conoscere il reale buco di bilancio, che doveva essere presentato a dicembre e che invece ancora è ignoto. Difficile poter parlare di rilancio e trasformazione societaria senza i conti.
Paolo Vino segretario Politico Giovani Sestesi

Durissimo attacco di Paolo Vino (Giovani Sestesi) al sindaco e alla maggioranza: 'Farmacie Comunali, disprezzo per chi sta all'opposizione'

Durissimo attacco di Paolo Vino (Giovani Sestesi) al sindaco e alla maggioranza: 'Farmacie Comunali, disprezzo per chi sta all'opposizione'


SESTONOTIZIE.IT

Paolo Vino - Segretario Politico Giovani Sestesi - ci invia il comunicato che pubblichiamo

Il Sindaco Monica Chittò non si smentisce mai. Ieri sera per l'ennesima volta, la commissione consigliare sulle farmacie si è aperta con la distribuzione delle fotocopie del materiale che la minoranza non aveva, mentre era nelle mani della maggioranza da almeno una settimana. Come un mese fa, in occasione della presentazione del piano industriale di salvataggio dell'azienda speciale. Un mese fa però fu peggio dello sgarbo istituzionale: si sarebbero dovuti celare i documenti ai giornalisti. Questa volta la motivazione mette in luce tutto il disprezzo di questa giunta e di questa maggioranza per l'opposizione."siamo forza di governo, è normale che leggiamo il materiale" sarebbe stato detto.Un'affermazione gravissima che mostra la concezione proprietaria della città. Non solo perché evidentemente chi l'ha pronunciata si dimentica che una democrazia è fatta di pesi e contrappesi, ma perché scorda che azienda speciale farmacie comunali e' di proprietà della città non della giunta e nemmeno della maggioranza. Anche perché a volerla dire tutta, è stata proprio la vecchia maggioranza a portare asfc sull'orlo del fallimento ed è stata proprio questa maggioranza di governo ad aver fatto finta di non vedere per un anno. L'opposizione inoltre aspetta ancora di conoscere il reale buco di bilancio, che doveva essere presentato a dicembre e che invece ancora è ignoto. Difficile poter parlare di rilancio e trasformazione societaria senza i conti.(Paolo Vino - Segretario Politico Giovani Sestesi)
Autore:snz
Pubblicato il: 21 Febbraio 2014
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venerdì 31 gennaio 2014

Sesto, Vino rilancia l’idea dello stadio sulle ex aree Falck e fa l’appello a Thohir e Berlusconi

Dialogo News

SESTO SAN GIOVANNIPaolo Vino, dei Giovani Sestesi, rilancia l’ipotesi di costruire lo stadio del Milan o dell’Inter (o di entrambi) a Sesto sulle ex aree Falck. Vino ha avuto un incontro con la Sesto Immobiliare di Bizzi proprio su questo argomento ed ora che qualcuno ripropone l’idea rinnova la proposta con il seguente comunicato:
L’idea di portare lo stadio delle squadre milanesi a Sesto San Giovanni nelle aree ex Falck è stato uno dei nostri cavalli di battaglia in campagna elettorale. Un argomento che per noi ha preso più consistenza dopo aver ufficialmente incontrato e proposto ai Dirigenti della Bizzi & Partners proprietari delle aree dismesse, l’idea di utilizzare parte di essa per il suo realizzo.
Le tangenziali, la metropolitana, la ferrovia e la sua posizione alle porte tra Milano e della Brianza, fanno della nostra città la location ideale per l’ubicazione del nuovo stadio dell’Inter o del Milan. Tutto questo non è un segreto che porterebbe un forte indotto per la città e probabilmente la possibile eliminazione del nuovo centro commerciale che ormai più nessuno vuole. Il mio gruppo, quello dei Giovani Sestesi, ha ragionato molto sulla concretezza di questa nostra proposta, che trova a sostegno tanti aspetti logistici, strategici e di caratterizzazione unici tra le varie ipotesi che ci sono sul tavolo.
Rifaccio quindi il mio appello ai Presidenti Thohir e Berlusconi, oggi ancora più speranzoso vista la possibile visita di Barbara Berlusconi nella nostra città e nelle aree ex Falck, affinché la loro scelta verso Sesto San Giovanni sia presa in seria considerazione.  
Paolo Vino, segretario Lista Civica Giovani Sestesi.

Lo stadio del Milan a Sesto? Paolo Vino (Giovani Sestesi): 'Un'importante occasione da non perdere'

Paolo Vino, Segretario della Lista Civica Giovani Sestesi, ci invia il comunicato che pubblichiamo
L'idea di portare lo stadio delle squadre milanesi a Sesto San Giovanni nelle aree ex Falck è stato uno dei nostri cavalli di battaglia in campagna elettorale. Un argomento che per noi ha preso più consistenza dopo aver ufficialmente incontrato e proposto ai Dirigenti della Bizzi & Partners proprietari delle aree dismesse, l'idea di utilizzare parte di essa per il suo realizzo. Le tangenziali, la metropolitana, la ferrovia e la sua posizione alle porte tra Milano e della Brianza, fanno della nostra città la location ideale per l'ubicazione del nuovo stadio dell'Inter o del Milan. Tutto questo non è un segreto che porterebbe un forte indotto per la città e probabilmente la possibile eliminazione del nuovo centro commerciale che ormai più nessuno vuole. Il mio gruppo, quello dei Giovani Sestesi, ha ragionato molto sulla concretezza di questa nostra proposta, che trova a sostegno tanti aspetti logistici, strategici e di caratterizzazione unici tra le varie ipotesi che ci sono sul tavolo. Rifaccio quindi il mio appello ai Presidenti Thohir e Berlusconi, oggi ancora più speranzoso vista la possibile visita di Barbara Berlusconi nella nostra città e nelle aree ex Falck, affinché la loro scelta verso Sesto San Giovanni sia presa in seria considerazione.
(Paolo Vino - Segretario - Lista Civica Giovani Sestesi)