Serata dei Giovani Sestesi / Caro mense scolastiche, la rabbia di mamme e papà: “Aumenti fino a 500 euro all’anno”
September 13, 2013 · by redazione online · in Bimbi & scuola, Politica·
12 Settembre, primo giorno di scuola. Primi giorni di astucci, zainetti, primi intervalli, prime lezioni e prime pause pranzo, in mensa, che da quest’anno a Sesto San Giovanni sembra costerà ai genitori più degli anni scorsi. Le novità sulle modalità di pagamento della refezione scolastica sono state da poco introdotte dalla Giunta con l’obiettivo di raggiungere una maggiore equità fra reddito delle famiglie e retta pagata. Sono state introdotte sette fasce ISEE (contro le quattro vigenti fino all’anno scorso), non si paga più a forfait ma al singolo pasto consumato dal bambino, andando da un minimo di 0,75 euro, per chi ha un reddito inferiore a 6.500 euro, ad un massimo di 5,50 euro per le famiglie di reddito superiore a 21.500 euro. Mercoledì 11 Settembre, la lista civica Giovani Sestesi ha tenuto un incontro presso villa Puricelli Guerra per ascoltare i pareri dei genitori riguardo questa novità, passata al vaglio del consiglio comunale in modo unanime.
Francesca Pugliatti, madre di tre bambini, racconta che: “Avendo tre figli e appartenendo alla settima e ultima fascia, spendo 13,2 euro al giorno. In due settimane sono 132 euro, fino all’anno scorso pagavo 184 euro al mese. In tutto, per la mia famiglia, il costo della mensa aumenterà di 500 euro all’anno”.
“Con questo sistema di tariffazione – spiega il padre di una bambina e membro del Consiglio d’Istituto delle scuole Breda e Galli – le famiglie con un figlio che rientrano nella fascia massima, con un ISEE di 21.500 euro, subiscono un aumento di 153 euro annui. Secondo il Comune, però, l’aumento non si è verificato. Sta alzando un muro di fronte alle richieste dei genitori”.




Non discutiamo sulla consulenza del Dott. Guido Rossi, se serviva o meno e se c’è stata o meno, una cosa è certa non ve ne è traccia scritta e per quanto serio, professionale, illustre cattedratico e uomo d’onore, non è accettabile una consulenza sulla fiducia, nemmeno se fosse la parola del Presidente della Repubblica o del Papa. L’ex Sindaco Oldrini dimentica una cosa basilare ha speso soldi della collettività, soldi Pubblici e oltre alla ricevuta (forse) non abbiamo altro che la parola del Dott. Guido Rossi. Ad oggi, nonostante tutto ne l’ex Sindaco Oldrini, ne l’attuale Sindaco Chittò e tantomeno il dottor Guido Rossi hanno pensato di aver commesso un errore e di redigere anche se a distanza di tempo, una relazione di ciò che è stato fatto; l’arroganza dilaga e fa credere a queste persone di non dover rendere conto a nessuno, nemmeno al loro datore di lavoro “I CITTADINI”.

Noi le nostre responsabilità ce le assumiamo, adesso vogliamo vederci chiaro.


Proposte serie e concrete per il bene della collettività.



ieri sera in consiglio comunale si è deliberato per l’istituzione del registro delle coppie. Come Lista Civica dei Giovani Sestesi abbiamo votato contro. In termini di principio non è stata una scelta facile, infatti come movimento siamo per la libertà di scelta che ogni individuo è giusto che abbia, indipendentemente dal pensiero o dall’orientamento etico, nelle nostre scelte salvaguardiamo il libero arbitrio. Nella delibera presentata c’era però un problema di metodo, se da un lato il principio era da noi condivisibile, dall’altro non potevamo votare una delega in bianco, visto che ad oggi gli uffici si devono ancora attivare per rendere tutto eseguibile. Abbiamo dichiarato ieri sera e riconfermiamo la nostra disponibilità a portare avanti questo principio di uguaglianza, appena fatti concreti su cui potersi esprimere verranno portati al voto dei consiglieri. Speriamo che la caparbietà delle consigliere che hanno proposto la delibera e l’ordine del giorno che il sindaco Chittò ha fatto suo dove si evince chiaramente la volontà di rendere tutto fruibile per il cittadino nel più breve tempo possibile, rendano meno farraginosa la macchina comunale che ha sempre tempi epici.

